Capitolo 7
è sulla tavola quello che mi farà migliore ed il meno danneggerà, e mi permise di mangiare
esso, senza fornirlo col suo bastone; per dalla vita del governatore,
e così può Dio soffra di me per goderlo, ma io sto morendo a causa di fame; ed in
dispetto del dottore e tutti che lui può dire, negarmi cibo è il modo a
reclami la mia vita invece di prolungarlo."
"La Sua adorazione è corretta, governatore" di senor, detto il medico; "e
perciò la Sua adorazione, io considero, non dovrebbe mangiare di quelli stufati
conigli là, perché è un genere di pelliccia di cibo; se quella cucina non fosse
arrostito e servì con salamoie, è probabile che Lei lo provi; ma è fuori del
domanda."
""Quel grande piatto via" il quale sta fumando più lontano, Sancho detto sembra a me a
sia un olla podrida, e fuori della diversità di cose in tale ollas, io
non può riuscire ad accendere su qualche cosa gustoso e buono per me."
"Absit", detto il dottore; "lontano da noi sia alcuno pensiero così vile! C'è
nulla nel mondo meno nutrendo che un olla podrida; a canoni, o
rettori delle università, o i matrimoni di contadini col Suo ollas podridas, ma
ci permetta di non avere nessuno di loro sulle tavole di governatori, dove tutto
quello è presente dovrebbe essere delicato e raffinato; e la ragione è, quello
sempre, dappertutto e da ognuno, le semplici medicine sono stimate più,
che uni composti, per noi non possiamo andare male in quelli che sono semplici,
mentre nel composto noi possiamo, alterando soltanto la quantità del
cose che li compongono. Ma quello che io sono di opinione il governatore deve gatto
ora per preservare e fortificare la sua salute è cento o così di
wafer agglomera ed alcune fette sottili di conserva di frutta di mele cotogne che vogliono
stabilisca il suo stomaco ed aiuti la sua digestione."
Sancho su sentire questo si gettò di nuovo sulla sua sedia ed osservò il
fermamente di dottore, ed in un tono solenne chiese a lui quello che era il suo nome e
dove lui aveva studiato.