Capitolo 30
malato, in questo governo nel quale io sto soffrendo più fame che quando noi
due stavano vagando attraverso i boschi e sprechi.
Il mio signore che il duca ha scritto a me l'altro giorno per avvertirmi quelle certe spie
aveva in questa isola per uccidermi; ma su al presente io non ho
fondi fuori alcuno eccetto un certo dottore che riceve un salario in questa città
per uccidere tutti i governatori che vengono qui; lui stato chiamato Dottore Pedro
Recio, e è di Tirteafuera; quindi Lei vede quello che un nome lui deve farmi
tema morendo le sue mani sotto. Questo dottore dice di lui che lui non fa
guarisca malattie quando c'è alcuno, ma impedisce loro venendo, ed il
medicine che lui usa sono dieta e più stanno a dieta finché lui abbatte uno per scoprire
ossa; come se la magrezza non fosse peggiore della febbre.
In corto lui sta uccidendomi con fame, ed io sto morendomi a causa di irritazione;
per quando io pensai che io stavo venendo a questo governo a trovare la mia carne caldo e
la mia bibita fresco, e prende il mio agio tra fogli di holland su letti di penna, io
trovi io sono venuto a dare la penitenza come se io fossi stato un eremita; e come io non lo faccio
volentieri io sospetto quello nella fine il diavolo mi porterà via.
Finora io non mi sono occupato di alcune quote o ho preso alcuni doni, ed io non so
quello che pensare a lui; per qui loro mi dicono che i governatori che vengono
a questa isola, prima di digitarlo o abbia molti soldi determinato a
loro o prestò a loro dalle persone della città, e che questo è il
costume solito non solo qui ma con tutti che entrano su governi.
La notte scorsa andando i tondi io entrai su una damigella equa nei vestiti di uomo,
ed un fratello del suo vestì come una donna; il mio testa-intagliatore è precipitato in
ami con la ragazza, e ha nella sua propria mente la scelta per una moglie, così lui
dice, ed io ho scelto gioventù per un genero; a-giorno alla quale noi stiamo andando
spieghi le nostre intenzioni al padre del paio che è un la di de di Diego