Capitolo 15
che, avendo abbandonato il mio governo per ragioni che richiederebbero più
tempo per spiegare, io precipitai la notte scorsa in questa buca dove ora sono io, e
Chiazzi è testimone e non mi permetterà di giacere, per più da gettone lui è qui con
io."
Né era questo tutti; uno avrebbe immaginato l'asino capì quello che Sancho
detto, perché quel momento che lui ha cominciato a ragliare così rumorosamente che la caverna intera
accerchiato di nuovo.
"Testimonianza famosa!" Don Quixote esclamato; "Io so che raglio così come
se io fossi sua madre, e thy anche esprimono, il mio Sancho. Aspetti mentre io vado il
il castello di duca dal quale è vicino ed io porterò dell'uno a prendere thee
fuori di questa buca nella quale peccati di thy senza dubbio hanno portato thee."
"Vada, la Sua adorazione", Sancho detto "e ritorna rapido per la causa di Dio; per
Io non posso nascere essendo seppellito vivo alcuno più lungo, ed io sto morendo a causa di paura."
Don Quixote lo lasciò, e si affrettò al castello per dire il duca e
duchessa quello che era successo Sancho, e loro non erano un poco stupiti
a lui; loro potrebbero capire facilmente il suo essendo precipitati, dal
circostanza di confirmatory della caverna che era stata in esistenza là
da durata immemorabile; ma loro non potevano immaginare come lui aveva finito il
governo senza il loro ricevere alcun annuncio del suo arrivo. Essere
riassuma, loro recuperarono corde ed afferra, come è il detto, ed a forza di
molti danno e molto lavorano loro disegnarono su Chiazzi e Sancho Panza fuori di
l'oscurità nella luce di giorno. Un studente che lo vide remarked,
"Quello è il modo che tutti i cattivi governatori dovrebbero uscire dei loro governi,
come questo peccatore esce delle profondità della buca, morto con fame,
impallidisca, ed io supporre senza un farthing."
Sancho l'udì per caso e detto, "è otto o dieci giorni, brontolone di fratello,
da quando io entrai sul governo dell'isola che loro mi hanno dato, e tutti
quella durata io non avevo mai una scorpacciata di vitti, nessuno non per un'ora; dottori