Capitolo 13
non permetta un ammasso più esteso."
Roque fece le stesse domande che lui aveva messo ai capitani i pellegrini,
e fu risposto che loro stavano per prendere nave per Roma, e quello
tra loro loro avrebbero approssimativamente sessanta reals. Lui chiese anche chi era in
l'allenatore, dove loro furono legati e che soldi che loro avevano, ed uno di
gli uomini su groppa risposta, "Le persone nell'allenatore sono la mia signora Dona
De di Guiomar Quinones, moglie del reggente del Vicaria a Napoli lei
piccola figlia, una serva ed un duenna; noi sei servitori sono in
presenza su lei, ed i soldi ammonta a seicento corone."
"Così poi", Roque Guinart detto, "noi abbiamo qui novecento corone e
sessanta reals; i miei soldati devono numerare dei sessanta; veda quanto cadute là
ad ognuno, per io sono un cattivo aritmetico." Appena i ladri sentirono questo
loro elevarono un gridi della vita Lunga" a Roque Guinart, nonostante il
lladres che cerca la sua rovina!"
I capitani mostrarono chiaramente la preoccupazione che loro hanno sentito, la signora del reggente era
sconfortato, ed i pellegrini non facevano a tutti goda vedere la loro proprietà
confiscato. Roque li tenne così in ansia in per un tempo; ma lui
non aveva nessun desiderio di prolungare la loro angoscia che sarebbe vista un bowshot
via, e rivolgendosi ai capitani lui disse, "Signori, voglia le Sue adorazioni sia
accomodato della Sua cortesia per prestarmi sessanta corone, e la sua condizione di gran dama il
la moglie ottanta di reggente, soddisfare questo nastro che mi segue per 'è da
il suo cantando l'abate trova la sua cena; ' e poi Lei subito può procedere
sul Suo viaggio, libero ed unhindered, con un salvacondotto che io posso
La dia, così che se Lei si incontra con alcuni altri nastri del mio che io ho
cosparso in queste parti, loro possono farLa nessun danno; per io ho nessuno
intenzione di fare danno a soldati, o a qualsiasi donna, specialmente uno di
qualità."
Profuso e cordiale era le espressioni della gratitudine con cui il
capitani ringraziarono Roque per la sua cortesia e la generosità; per tali loro