Capitolo 12
"E la Bagattella di Le importa cosa nel nostro spagnolo?" Don Quixote chiesto.
"Bagattella" di Le, detto l'autore, "è come se noi dovremmo dire in spagnolo
Los Juguetes; ma sebbene il libro è umile in nome ha buono solido
si importi in lui."
"Io", disse Don Quixote, "abbia della piccola infarinatura dell'italiano, ed io
si impennacchi su cantare alcune delle stanze di Ariosto; ma mi dice, senor--io
non dica che questo esamini il Suo abilità, ma soltanto fuori della curiosità--abbia
si incontrò mai con la parola pignatta nel Suo libro?"
"Spesso", sì detto l'autore.
"E come La fa prima mano d'intonaco quell'in spagnolo?"
"Come dovrei renderlo", ritornò l'autore, "ma da olla?"
"Corpo o' io", Don Quixote esclamato quello che un abile Lei è nel
Lingua italiana! Io poserei una buona scommessa che dove loro dicono in italiano
piace che Lei dice in luogo di spagnolo, e dove loro dicono piu che Lei dice mas, e
Lei traduce su da arriba e giu da abajo."
"Io li traduco così chiaramente", detto l'autore, "per quelli è loro
equivalents corretto."
"Io arrischierei giurare", Don Quixote detto "che la Sua adorazione non è
conosciuto nel mondo che sempre invidia la loro ricompensa alle intelligenze rare e
lodevole lavora. Che bugia di talenti sprecò là! Che spinta di genio
via in angoli! Che sinistra di valore trascurò! Ancora sembra a me quello
traduzione da una lingua in un altro, se non è dalle regine
di lingue, i greci ed i latini, è come guardando al fiammingo
tappezzerie sul lato sbagliato; per sebbene le figure sono visibili, loro
è pieno di fili che li fanno indistinto, e loro non mostrano con
la levigatezza e la luminosità del lato corretto; e traduzione da
lingue facili dibattono né l'ingegnosità né comando di parole, alcuno più,
che trascrivendo o copiando fuori un documento da un altro. Ma io non faccio
voglia dire da questo per disegnare l'inferenza alla quale nessun credito sarà lasciato spazio
il lavoro di tradurre, per un uomo lui può assumere peggio in modi e