Capitolo 13
vela fatta verso est, il generale che ha implorato il viceré lasciarlo sa
tutta sulla liberazione di Don Gregorio e su Ana Felix, ed il
viceré promise di fare come lui richiese.
Una mattina come Don Quixote andò fuori per un giro lungo la spiaggia, ordinò
in pieno armatura (per, come lui spesso disse, quell'era il "suo unico equipaggamento, suo unico
rimanga la baruffa", e lui non era mai senza lui per un momento), lui vide arrivo
verso lui un cavaliere, anche in pieno armatura, con una brillante luna dipinta su
il suo scudo che, su avvicinarsi sufficientemente vicino essere sentito, disse in un
voce forte, indirizzandosi a Don Quixote, "cavaliere Illustre e
mai sufficientemente celebrò Don Quixote di La Mancha, io sono il Cavaliere di
la Luna Bianca cui non udito*-di conseguimenti forse avrà richiamato
lui a memoria di thy. Io vengo a combattere con thee e provare la forza di
thy armano, alla fine che io faccio thee ammettere e confessare che mio
signora, le permetta di essere lei può chi, è incomparabilmente più equo del thy Dulcinea
del Toboso. Se tu dost ammettono equamente ed apertamente questo, tu lo shalt
scappi morte e mi salvi il guaio di infliggerlo su thee; se tu
fightest ed io vinciamo thee, io non esigo altra soddisfazione che quello,
posando a parte braccio ed astenendosi dall'andare in ricerca di avventure, tu
prelevi e condursi thyself a thine il proprio villaggio per lo spazio di un anno,
e vive senza mettere mano a spada là, in pace e quiete e
riposo che dà beneficio, lo stesso essere indispensabile per l'aumento di thy
sostanza e la salvezza di anima di thy; e se tu dost mi vincono, mio
testa sarà a disposizione di thy, le mie braccio e thy equino si guasta, ed il
la rinomanza dei miei atti trasferì ed aggiunse a thine. Consideri quali saranno
thy il più buon corso, e mi dà thy rispondono velocemente, per questo giorno è tutti il
tempo che io ho per la spedizione di questi affari."
Don Quixote fu stupito e stupito, come bene al Cavaliere del Bianco
L'arroganza di luna, come alla sua ragione per consegnare la sfida, e con