Capitolo 18
piano andò a vuoto. Lui andò il suo modo, ed io ritornai conquistato, coperto con
vergogna, e ferì gravemente dal mio autunno che era un particolarmente pericoloso
uno. Ma questo non estinse il mio desiderio di rincontrarlo e superare
lui, come Lei ha visto a-giorno. E come lui è così scrupoloso nel suo
l'osservanza delle leggi di cavaliere-errantry, lui la volontà, senza dubbio in ordine a
tenga la sua parola, rispetti l'ingiunzione che io ho posato su lui. Questo, senor è
come la questione sta in piedi, ed io non ho niente più per dirgli. Io imploro di
Lei per non tradirmi, o dice a Don Quixote che io sono; così che mio onesto
endeavours possono avere successo, e che un uomo delle intelligenze eccellenti--era lui
solamente liberi delle stupidità di cavalleria--può riaverli di nuovo."
""Il senor" di O, Don Antonio detto possono Dio La perdoni il male che Lei ha fatto
il mondo intero nel tentare di ritornare il matto più divertente di lui a
i suoi sensi. Faccia Lei non vede, senor che il guadagno dalla sanità mentale di Don Quixote
non può uguagliare mai il godimento che le sue manie danno? Ma la mia credenza è che tutti
i dolori dello scapolo di senor saranno di nessun profitto per portare un uomo così
disperatamente ruppe di nuovo ai suoi sensi; e se non fosse non caritatevole,
Direi io non mai Don Quixote sia guarito, per dal suo ricupero noi perdiamo
non solo le sue proprie buffonerie, ma il suo gentiluomo di campagna Sancho Panza anche, alcuno uno
di che è abbastanza per diventare tristezza esso nell'allegria. Comunque,
Io terrò la mia pace e gli dirò nulla, e noi vedremo se io sono
diritto nel mio sospetto che gli sforzi di Senor Carrasco saranno infruttiferi."
Lo scapolo rispose quell'a tutti gli eventi ai quali l'affare ha promesso bene, e lui
sperato in un risultato felice da lui; e mettendo i suoi servizi a Don
I comandi di Antonio lui prese il suo permesso di lui; ed avendo avuto suo armatura
subito impaccato su un mulo, lui cavalcò via dalla città lo stesso giorno su