Capitolo 6
pronto per morte.
Il viceré guardò a lui, e vedendolo così well-favoured, così aggraziato,
e così sottomesso, lui sentì un desiderio di salvare la sua vita, la bellezza di
la gioventù che subito lo fornisce con una lettera di raccomandazione. Lui
perciò l'interrogò, mentre dicendo, mi "Dica, rais l'arte tu il turco, Ormeggi, o
rinnegato?"
A che rispose la gioventù, anche in spagnolo, "io sono nessuno turco, né
Ormeggi, né rinnegato."
"Che arte tu, poi?" detto il viceré.
"Una donna cristiana", rispose la gioventù.
"Una donna ed un Cristiano, in tale vestito ed in tali circostanze! Esso
è più marvellous che credibile", detto il viceré.
"Sospenda l'esecuzione della frase", detto la gioventù; la "Sua vendetta
non perda molto aspettando mentre io gli racconto la storia di vita mia."
Che cuore potrebbe essere così duro come non essere ammorbidito da queste parole, ad alcuno
tassi finora come per ascoltare quello che l'infelice gioventù doveva dire? Il
generale l'offrì dica quello che lui accomodò, ma non aspettarsi il perdono per il suo
offesa flagrante. Con questo permesso la gioventù cominciò in queste parole.
"Nato dei genitori di Morisco, io sono di quella nazione, più infelice che saggio,
su che di tardo un mare dei dolori ha versato in giù. Nel corso di nostro
sfortuna che io sono stato portato a Barbary da due mio zii, per lui era in
vano che io dichiarai io ero un Cristiano, come infatti io sono, e non un lago
fatto finta di uno, o esteriormente, ma un vero Cristiano cattolico. Mi giovò a
nulla con quegli addebitati col nostro espatrio triste per protestare questo, né
i miei zii lo credono; sul contrario, loro lo trattarono come un
falsità ed un set di sotterfugio su abilitarmi per rimanere parte posteriore nella terra
della mia nascita; e così, più da forza che della mia propria volontà, loro mi presero con
loro. Io avevo una madre cristiana, ed un padre che era un uomo di senso di suono
ed un Cristiano anche; Io imbevvi la fede cattolica col latte di mia madre,