Capitolo 4
dai più importanti affari, acconsentire essere i suoi compagni, per lui può
compri pecora abbastanza per qualificarli per pastori; ed il più importante
punto dell'affare intero, lui potrebbe dirloro, fu stabilito, per lui aveva
li dati nomi che li andrebbero bene ad un T. Il curato chiese a quello che loro
era. Don Quixote rispose che lui lui sarebbe stato chiamato il pastore
Quixotize e lo scapolo il pastore Carrascon, ed il curato il
conduca Curambro, e Sancho Panza il pastore Pancino.
Ambo furono sbalorditi alla mania nuova di Don Quixote; comunque, affinché non lui deve
ancora una volta estenda via del villaggio da loro in ricerca del suo
cavalleria, loro che hanno fiducia in quello nel corso dell'anno è probabile che lui sia guarito,
precipiti in col suo progetto nuovo, applaudì la sua idea matta come un brillante,
ed offrì di dividere la vita con lui. "E quello che è più", Samson detto
Carrasco, "io sono, come tutto il mondo sa, un poeta molto famoso, ed io sarò
versi sempre facendo, pastorale o elegantemente, o come può venire in mio
capeggi, passare via il nostro momento di entrata quelle regioni appartate dove saremo noi
errando. Ma quello che è molto indispensabile, signori è che ognuno di noi dovrebbe scegliere
il nome della pastorella che lui vuole dire glorificare nei suoi versi, e quello
noi non dovremmo lasciare un albero, mai sia così sodo esso, senza scrivere su e
intagliando il suo nome su lui, come è l'abitudine e costume di amore-tormentato
pastori."
"Quella è la molta cosa", Don Quixote detto; "sebbene io sono alleviato da
cercando il nome di una pastorella immaginaria, per là è il
del di Dulcinea incomparabile Toboso, la gloria di questi brooksides, l'ornamento
di questi prati, il puntello della bellezza, la crema di tutte le grazie,
e, in una parola, l'essere a chi ogni encomio è adatto, mai sia esso
quindi hyperbolical."
"Molto vero", detto il curato; "ma noi gli altri devono guardare circa per
pastorelle accomodanti che risponderanno il nostro scopo ad un modo o