Capitolo 22
in giù-gradini, come di qualcuno muovendosi circa, ed una volta io sentii un
caduta chiara di alcuno articolo pesante.
Mio marito mi assicurò non era nulla allarmando, e lui andò in giù-
gradini, ma né potrebbe sentire o potrebbe vedere qualsiasi cosa insolito. Tutti erano
quiete.
Un altro serale io mi sentii sicuro io sentii in giù-gradini di suoni; e nonostante
il consiglio di mio marito per ancora rimanere, io chiamato la Sig.ra Wilson, e
l'implorata per venire in giù al cucina-pavimento con me. Era così
molto facile, io seppi, per qualcuno per entrare nella casa dalla schiena, e
c'essendo un'area profonda ogni tondo, loro potrebbero lavorare via con loro
attrezzi al terra-pavimento indietro invisibile di finestre. Alcuno sul quale uno potrebbe ottenere
la cima della stalla dai gabbiani, lasci cadere nel giardino, e sia
cassaforte; per il sorvegliante e poliziotto sia di servizio davanti al
alberghi solamente, la schiena era piuttosto indifesa. Vero, c'era ferro
sbarre alla finestra di Joe e la cucina, ma sbarre di ferro potrebbero essere sawed
attraverso, ed io vissi in tema di scassinatori.
Questa notte la Sig.ra Wilson ed io andammo leggermente in giù, e come noi c'avvicinammo al
gradini di cucina, io sentii una voce dire in un bisbiglio, "Faccia l'alacrità!"
"Là, la Sig.ra Wilson, sentì quello?" Dissi io. "Era quello
immaginazione?"
"No, ma'am", lei rispose; c'è qualcuno parlando, ed io credo
è nella stanza di Joe. Ci permetta di salire e recuperi il padrone."
Quindi noi ritornammo su-gradini, e presto mio marito stette in piedi con noi al
porta della stanza di Joe.
"Apra la porta, Joe!" pianto mio marito. "Chi hanno Lei arrivò là?"
"Nessuno, per favore il signore", detto una voce tremante.
"Subito apra la porta!" detto il padrone, ed in un momento era
aperto. Joe stette in piedi molto pallido là, ma senza genere di paura nel suo
faccia. Non c'era nessuno nella stanza, e come Joe certamente era stato in
letto, noi concludemmo lui ha dovuto parlare nel suo sonno, e, forse,
camminato anche circa, per quello che noi sapemmo.