Capitolo 46
era a Londra?"
"Sì", io risposi, "ma io non ho indirizzo, come io me l'aspetto qui questo
mattina."
"Quello è bene; lui può essere in durata."
"In durata?" Io ripetei; "in durata per quello che? È morente? Non inscatoli niente
sia fatto?"
Il buon dottore guardò di nuovo con occhi inumiditi sul piccolo bianco
affronti, e disse malinconicamente--
"Io non temo, ma la vista di questo fratello lui sembra avere tale
amore forte per può scovarlo per un tempo. Come è, lui sta affondando
digiuno. Io posso fare nessuno più, lui è oltre l'abilità umana; ma amore e Dio
aiuto può salvarlo ancora. Piccolo individuo povero, lui ha fatto il suo dovere
nobilmente, ed anche morire facendo _that_ è un fato invidiabile; ma noi vogliamo
tali ragazzi come questo per vivere, e show altri il modo."
C'era un disdegni suono alla porta di stanza, e su diventare rotondo io vidi
Dick--Dick con implorazione selvatica, muta nei suoi occhi.
Io aguzzai al letto, e con un "Silenzio bisbigliato!" gli fatto un cenno a
entri.
Il colpo di vedere il suo piccolo giovanotto amato così cambiò era troppo per
anche il coraggio del suo uomo, per, con un uggiolare lui si sforzò invano di soffocare,
lui affondato sui suoi ginocchia con la sua faccia nascosta nelle sue mani.
Ma solamente per un momento lui lasciò il suo dolore lo superato; poi, sorgendo, lui
preso la piccola forma di Joe nelle sue braccio, ed in una voce alla quale diede amore
i più molli e toni più gentili dissero:--
"Joe, giovanotto! Joe, la piccola screpolatura! ecco Dick. Guardi a vecchio Dick povero.
Non lo sa? Non vada via senza sayin' buono-da a Dick il wot
amori Lei."
Lentamente un piccolo sorriso che starnazza divise i labbra, e gli occhi blu
ancora una volta schiuso. "Dick!" lui ansò; "Io volli dirgli, Dick,
ma--io--non. Io--l'ai non--dimenticò. 'Proprio--su--a--esso--wotever'--io badai
esso tutti. Mi baci--Dick. Dio--benedica--il missis. Dick--mi prenda--la casa--a--
madre!"
E con un sospiro gentile, lui amò nelle braccio del fratello, Joe precipitò