Capitolo 47
in un sonno profondo, un sonno dal quale noi tutti tememmo che lui può nessuno più
si svegli sulla terra, e noi lo guardammo, mentre pressocché temendo muoversi.
Dick lo tenne nelle sue braccio tutta quella mattina, ed al momento verso
mezzogiorno il dottore prese il piccolo polso, e fondò l'ancora pulsi
colpendo debolmente; un sorriso accese la sua buona, gentile faccia, e lui bisbigliò
a me, è speranza."
"Grazie a Dio!" Io bisbigliai di nuovo, e fuggì nella mia propria stanza per singhiozzare
fuori preghiere grate di ringraziamento a Cielo per avere risparmiato il
la vita così quasi perse a noi.
Quando io ritornai, Joe aveva cominciato appena a svegliare, e stava guardando su
nella faccia del suo Dick adorato, mormorando: "Perché, è Dick. È Lei un-
piangendo su _me_, Dick? Non pianga--io ho ragione del tutto--io sono solamente così
stancato."
Ed avendo bevve del vino il dottore aveva ordinato dovrebbe essere dato
lui, lui si annidò vicino al seno di Dick, e di nuovo precipitò in un dolce
dorma, un migliore, vita-dando sonno questa durata, per il colore debole
venuto ai suoi piccoli labbra pallidi, ed al momento Dick lo posò in giù sul
cuscini, e rimase le sue proprie braccio stanche. Lui non si muoverebbe da Joe
parteggi per paura, è probabile che lui svegli e mancherebbe lo, ma per molte ore nostro
il piccolo individuo dormì pacatamente, e così gradualmente ritornò alla vita.
Noi mai abbastanza conoscemmo i dettagli del furto, per, quando Joe era
parlare, noi abbastanza bene evitammo di parlare di lui. Disse il Dott. Loring, "Il
ragazzo solamente parzialmente lo ricorda, come un sogno e è meglio lui
dovrebbe dimenticarlo insieme; lui farà così quando lui diventa più forte.
Gli spedisca casa a sua madre per un tempo; e se lui ritorna a Lei,
gli permetta di essere alla casa di paese dove non c'è nulla per ricordarlo a
di tutti questo."
Joe diventò forte, e ritornò a noi, ma più come un paggio;
lui era sotto-giardiniere, ed il suo tempo fu passato fra suo favorito