Capitolo 7
sooted", e chiede alla signora se io posso stare.' Quindi, io ho preso la libertà,
ma'am", disse Cuoco, "per in qualche modo me piaccia quella piccola screpolatura, e c'è
una quantità in lui, io credo."
Dicendo quindi, Cucini andato in pensione; e, in un momento, J. Cole stava stando in piedi in
il suo luogo, gli occhi blu che colmano su con ferite lacere ed un ansioso
ansia come a quello che il suo fato starebbe fabbricandosi le piccole mani povere
afferri alle sue cappotto-maniche, ed i suoi piedi si muovano a fatica così nervosamente circa,
che io non avevo il coraggio per addolorarsilo da un rifiuto.
"Bene, Giuseppe", dissi io, "io ho deciso di dargli la prova di un mese.
Io scriverò al gentiluomo che assume Suo fratello; e se lui
parla bene di Lei, Lei può stare."
"E posso stare ora, per favore?" lui disse. "Io possa starLa prima ottiene
alcuna risposta alla Sua lettera per dire io ho ragione del tutto? Io penso Lei migliorerebbe
mi faccia; là l'ai non nessun ragazzo; e Sig.ra Cucini e Mary vuole 'l'ave molto a
faccia. Io posso stare nella stalla, se non Le piace permettermi di essere nel
alberghi, afore Lei scrive la lettera."
"No, Joe", io risposi: "Lei non può essere un buon, onesto ragazzo, ma io penso
Lei è; e Lei starà qui. Ora risalga alla Sig.ra Wilson, e
finisca il Suo latte, e mangi qualche cosa più se Lei può, poi abbia un buono
resto ed una lavata; loro La mostreranno dove è dormire Lei, ed a
cena, io vedrò questa sera, se Lei può aspettare a tavola."
"Grazie molto gentilmente", detto il ragazzo, la sua faccia intera che radia con
si diletti, "ed io sarò sicuro e farò everythink che io posso per Lei." Poi lui
andato rapidamente fuori della stanza; per io potessi vedere lui fu superato completamente,
ora che l'incertezza era finita.
Da solo ancora una volta, io ragionai con me, e feltro io stavo facendo un
cosa poco saggia. Solo a quella durata per la quale mio marito andava via sugli affari
dei mesi; ed io avevo nessuno per consigliarmi, e nessuno per dirmi no