Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 34
presieda, mentre estendendo un paio di piccoli ginocchia vari drappeggiato in tweed gonfio
calzoni alla zuava ed erica-battibecchi. Mortimer, dilatando industriosamente il suo
si scortichi con whisky, giunto alla caraffa. Il profumo aromatico del
spiriti risvegliarono Siward, e lui accennò col capo istintivamente il suo desiderio ad un
servitore.
"Questa aria di sale tiene uno assetato", lui osservò a Ferrall; poi
qualche cosa nell'espressione del suo oste arrestò il vetro ai suoi labbra. Lui
già stava usando la caraffa una buona quantità; ometta Mortimer, nessuno
stava facendo come liberamente come lui quel genere di cosa.
Lui mise pensierosamente il suo vetro sulla tavola; un aroma di colour aveva camminato a carponi
nei suoi controlli magri.
Anche, Ferrall improvvisamente incomodo, stette in piedi su dire qualche cosa circa
vestendo; molti uomini derivarono rigidamente una bazzecola, mentre sentendo in ogni giuntura il
risultato del primo giorno sta sparando dopo tutti quelli mesi inattivi. Mortimer
si svegliato con un gemito non finto; Siward seguì, mentre lasciando il suo vetro
intatto.
Uno o due altri uomini furono in della di biliardo-stanza. Tutti salutarono Siward
amabilmente--tutti che omettono uno che non l'ha potuto vedere--un anziano, garofano,
gentiluomo molle con tagliare-baffi lanuginosi e bianchi ed il profilo di un
coniglio dollaro e benevolo.
"Come fa, Maggiore Belwether?" Siward detto in una voce bassa senza
offrendo la sua mano.
Poi Maggiore Belwether lo vide, La benedica! sì davvero! E sebbene Siward
continuato a non offrire la sua mano, Maggiore Belwether volle dire averlo, benedica
il Suo cuore! E lui si agitò e si agitò e radiò la cordialità finché lui
l'assicurato nelle sue dita bianche e grassocce e lo pigiò effusivamente.
C'era qualche cosa sulle sue mani molli, calde che avevano ricordato a sempre
Siward della temperatura e tessitura di un uccello di recente covato. Aveva
stato della durata da quando lui aveva stretto la mano Maggiore Belwether; era