Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 45
grande successo, non lo faceva?" E lei rise il suo alito sotto.
"Faceva? Io pensai che il Sig. Quarrier sembrò irritato--"
"Realmente? Cosa un manicotto che cugino del mio è. Lui è tale manicotto, Lei sa,
che la molta vista della sua barba puntuta e capelli di pompadour ed il suo
compiacimento mi mette in agitazioni per mescolarlo su."
"Io non penso che Lei mi userebbe meglio per il bastone la prossimo volta", Siward detto.
"Lui non è mio cugino che Lei conosce."
Sig.ra Ferrall shrugged le sue spalle di ragazzo: "Dal way"--lei disse
curiosamente--"chi era quella ragazza?"
"Che ragazza", lui chiese frescamente, mentre guardando alla sua ostessa, ora il molto
l'incarnazione di derisione delicata con lei bocca abbastanza ridente, lei
di ragazzo scottatura e lentiggini.
"Non mi dirà io suppongo?"
"Io sono spiacente--"
"Era bella, Stefano?"
"Sì", lui disse imbronciatamente; "Io desidero che Lei non può--"
"Sciocchezze! Lei pensa che io La farò via senza del genere di
confessione? Se io ora avessi tempo--ma io non ho. Kemp ha lettere di affari:
lui sarà furioso; quindi io devo prendere le sue schede o noi non ne avremo
penny per comprare benzina per la nostra Mercedes adorata e grida."
Lei si ritirò volto indietro con un cenno gaio della malevolenza, girò entrare il
alberghi, ed incontrò Sylvia Landis affronta affrontare nell'atrio.
"Lei la sfacciata!" lei bisbigliò; "non ha vergogna?"
"Moltissimo, caro. Cosa per?" E vista contagiosa di Siward fuori nel
luce delle stelle, forse predisse qualche cosa della sua ostessa' volendo dire, per lei
riso scomodamente, come un bambino che freme sotto un occhio austero.
"Lei non suppone per un momento", lei cominciò, "che io ho--"
"Sì io faccio. Lei fa sempre."
"Lei naïvemente ritornò non con quel genere di uomo",; "lui non vuole."
La Sig.ra Ferrall la riguardò sospettosamente: "Lei sceglie sempre precisamente fuori il
uomo sbagliato per giocare con--"
Loro si erano ritrasferiti lato da lato nella sala, l'ostessa' braccio collegò