Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 54
due persone rimangono in accordo in ogni modo? La loro amicizia concerne l'un l'altro
e--nessuno altro!" Lei stava permettendosi di ora andare; lei era consapevole di
esso, consapevole quel impulso e l'emozione sia le correnti allentate e
affrettandola avanti. E con tutto l'ilarità, un svenimento venne
ebbrezza, una delizia delicata nell'osare lasciare va tutti e ha fiducia a
impulso e le emozioni.
"Perché La deve tatto fatto male perché per un momento Lei mi lasciò vede--mi diede un
sguardo di Lei--della battaglia della vita come Lei lo preveda? Quello che se c'è
sempre una reazione da tutte le fiducie scambiate? Cosa se quello misero
Non disse mai cinico francese quell'era lui più da solo di dopo avere confessato
ad un amico? Lui morì comunque matto. Non è un momento raro della fiducia
valore la reazione--l'abbassamento nel guscio blindato di stesso? Dica
io veramente, il Sig. Siward, non è?"
Senza fiato, confuso, esilarò da lei la propria voce rapida lei la curvò
affronti, brillante con colour, e molto dolce; e lui guardò su in lui,
ansioso, incerto.
"Se tale amicizia come il nostro è succedere qualsiasi cosa valore a Lei--a me,
perché lo deve guaio Lei che io so--e sta pensando a cose che
La concerna? È perché la fiducia è unilaterale? È esso perché
Lei ha dato ed io ho ascoltato e non ho dato niente in ritorno a
bilanci il conto? Io do--interesse, interesse profondo la comprensione se Lei
chieda a lui; Io do la fiducia in ritorno--se Lei lo desidera!"
"Di cosa può avere bisogno di comprensione una ragazza come Lei?" lui disse sorridendo.
"Lei non sa! Lei non sa! Se l'ereditarietà è una vista scura, e se Lei
deve fissare attraverso lui tutta la Sua vita, spada disponibile, sempre su Suo
protegga, pensa che Lei il solamente uno è?"
"È--uno?" lui disse incredulamente.
"Yes"--con un brivido involontario--"non così. È più facile per me; IO
pensi è--io so che è. Ma ci sono cose da combattere--gli impulsi, un
l'avventatezza, forse qualche cosa quasi spietato. Quello che altro io non faccio