Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 56
quasi come violentemente come io facevo, il Sig. Siward. Un'amicizia tra noi può
non sia a del tutto buono per me. Cose passano troppo rapidamente--troppo intimamente. Là
è troppo derisione in Lei--" Lei cessò improvvisamente, mentre guardando l'oscuro
la modifica della sua faccia; e, La "ho fatto male?" lei chiese penitentemente.
"No"
"Abbia io, il Sig. Siward? Io non l'intesi." L'atteggiamento, le parole,
diminuendo ad una dolcezza finale, e poi il silenzio del momento,
lo mescolato.
"Io sono piuttosto ignorante io dell'emozione violenta", lui disse. "Io sospetto
persone normali sono. Lei sa migliore che io faccio se amore di solito è un
sedativo."
"Sono normale--dopo quello che io ho confessato?" lei chiese. "Non può amare sia
beneducato?"
"Perfettamente io dovrei dire--solamente forse Lei non è un esperto--"
"In quello che?"
"In autoanalisi, per esempio."
C'era un significato vago nello sguardo fisso che loro hanno scambiato.
"Come per la nostra amicizia, noi faremo il meglio noi possiamo per lui, nessuna questione quello che
accade", lui aggiunse, mentre pensando a Quarrier. E, pensando a lui, gettò uno sguardo
su vederlo all'interno di orecchio-colpo e muovendosi diritto verso loro dal
veranda sopra.
C'era un silenzio corto; una parola civile e provvisoria da Siward; poi Signorina
Landis prese comando di qualche cosa al quale aveva una somiglianza grottesca un
situazione. Alcuni minuti più tardi loro ritornarono lentamente alla casa, il
ragazza che serenamente cammina tra Siward ed il suo affianced pensieroso.
"Se le Sue scarpe sono bagnate come le mie gonne e mio pantofole Lei aveva meglio
cambi, il Sig. Siward", lei disse, mentre facendo una pausa al piede della scala.
Quindi lui prese i suoi conge, mentre lasciando la sua posizione con Quarrier là, e
montato alla sua stanza.
Nel corridoio lui passò Ferrall che aveva finito i suoi affari
corrispondenza e stava ritornando alla scheda-stanza.
"Ecco una lettera che Grace vuole che Lei veda", lui disse. "Lo legga prima