Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 7
abbia un portante; e, sotto una padronanza di sé così liberato come dare un
impressione dell'indifferenza, occhi, orecchi, e l'intelligenza ammisero quello
lui era d'accordo per guardare a, piacevole di voce, e difficile a
riconcili con qualsiasi cosa sgradevole.
Quale gradualmente risvegliò il suo interesse--l'incongruo di solito interessante
ragazze della sua età--per lui aveva l'intelligenza abbastanza per divertirla, sufficiente
inconsequence per accomodarla, e qualche cosa disattento, a durate pressocché
distratto, quasi disattento, è probabile che quell'abbia piqued lei non l'aveva
l'inoculò, come fa alcuna donna sempre, col germe nascente di
curiosità. Inoltre, c'era, nel suggerimento di suo momentaneo
preoccupazione, un certo fascino.
Loro discussero sparando e l'apertura della stagione; cani ed il
addestrando di cani; e perché alcuni vanno pistola-timidi e perché dei lampeggiatori di asso.
Da sport e la sua giustificazione, loro divennero inconseguenti; e lei
stava cominciando a godere della freschezza della loro conoscenza di opportunità, il suo
bel atteggiamento verso cose, il suo irrelevancy, la sua gaiezza.
Risata la sgelò; per nonostante la fiducia senza paura lei aveva
stato insegnato per uomini di suo proprio genere, padronanza di sé e riserva, se non
inerente, si era stato esercitato anche in lei, e lei richiese una grande quantità
in un uomo prima che lei lo pagò il tributo di una delle sue belle risate.
Loro stavano avanzando piuttosto apparentemente rapidamente.
"Non pensa che noi dovremmo chiamare il cane in, il Sig. Siward?"
"Sì; lui ha avuto abbastanza!"
Lei disegnò redine; lui saltò fuori e fischiò; ed i Sagamore figliano, polveroso
e felice venne facendo chiasso di nuovo. Siward lo fece segno ad al rimbombo, ma il
leaped del cane alla fronte.
"Io non bado", detto la ragazza. "Gli permetta di sedere qui tra noi. E Lei
si occuperebbe tirando alcuni di quegli aloni nebulosi dai suoi orecchi--se
vuole?"
"Chiaramente io voglio. Si riferisca a qui, cucciolo! No! Non tenti di leccare la mia faccia,