Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 16
dalla porta.
"Sì", lui disse, "è ora che Lei vide il Suo cugino Luigi."
Lui aprì la porta ed io raccolsi il mio cappello e mio bastone ed avanzai in
il corridoio. I gradini erano scuri. Brancolando circa, io misi il mio piede su
qualche cosa molle che ringhiò e sputò, ed io puntai un colpo criminale a
il gatto, ma la mia canna rabbrividì a schegge contro la balaustrata, e
la bestia si affrettò di nuovo nella stanza del Sig. Wilde.
La porta di Hawberk passeggero di nuovo io ancora lo vidi a lavoro sull'armatura, ma
Io non mi fermai, ed uscendo in Strada di Bleecker, io lo seguii a
Wooster, costeggiò i motivi della Camera Letale, ed attraversando
Parco di Washington andò diritto alle mie stanze nel Benedick. Qui io pranzai
comodamente, legga il _Herald_ ed il _Meteor_, e finalmente andò
alla cassaforte di acciaio nella mia camera da letto e mise la combinazione di tempo. Il
tre e minuti di tre-trimestre che è necessario per aspettare, mentre il
serratura di tempo sta aprendo, è a me momenti dorati. Dall'istante io misi
la combinazione al momento quando io capisco di nuovo le manopole ed oscillazione
le porte di acciaio solide, io vivo in un'estasi di aspettazione. Quelli momenti
deve essere come momenti passati in Paradiso. Io so quello che io sono trovare a
la fine del termine di decadenza. Io so quello per il quale assicurano le prese sicure e massiccie
io, per me da solo, ed il piacere squisito di aspettare non è migliorato proprio
quando la cassaforte apre ed io alzo, dalla sua corona di velluto, un diadema di più puro
oro, ardendo con diamanti. Io faccio questo ogni giorno, ed ancora la gioia di
aspettando e toccando di nuovo finalmente il diadema, solamente sembra aumentare come
i giorni passano. È un adattamento di diadema per un Re fra re, un Imperatore
fra imperatori. È probabile che il Re in Giallo lo disprezzi, ma sarà portato
dal suo servitore reale.
Io lo tenni nelle mie braccio fino a che l'allarme nella cassaforte accerchiò duramente, e poi