Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 23
Terza Campana.
"Sa quello che può essere un Riparatore di Reputazioni?"
"Io faccio", io risposi, mentre sopprimendo l'ira fra.
"Oh", lui disse di nuovo.
Luigi e Constance vennero andando a zonzo da e fermarono chiedere se noi avessimo congiunto
loro. Hawberk guardò al suo orologio. Allo stesso momento un soffio di fumo
colpo dal casemates di Castello William, e la rapida espansione della pistola di tramonto
rotolato attraverso l'acqua e fu re-echeggiato dagli Altopiani opposto.
La bandiera venne correndo in giù dalla bandiera-polo, i corna da caccia suonarono sul
ponti bianchi delle navi da guerra, e la prima luce elettrica brillò fuori
dalla spiaggia di Jersey.
Come io trasformai nella città con Hawberk io sentii Constance mormorare qualche cosa
a Luigi che io non capii; ma Luigi parlò a bassa voce il "Mio caro", in
replica; e di nuovo, attraversando avanti con Hawberk la piazza io sentii un
mormori di "bella", e "mio proprio Constance", ed io conobbi il tempo avuto
quasi arrivò quando io dovrei parlare delle importanti questioni con mio cugino
Luigi.
III
Una mattina presto in maggio che io ho sostenuto di fronte alla cassaforte di acciaio nella mia camera da letto,
provandosi la corona di jewelled dorata. I diamanti balenarono fuoco come io
si rivolto allo specchio, e l'oro battuto e pesante bruciò come un alone circa
la mia testa. Io ricordai il grido angosciato di Camilla e le parole terribili
echeggiando attraverso le strade fioche di Carcosa. Loro erano le ultime linee in
il primo atto, ed io sfidai non pensi a quello che seguì--non sfidò, anche
nella luce del sole di primavera, là nella mia propria stanza, circondò con familiare
oggetti, riassicurò dalla confusione dalla strada e le voci del
servitori nell'atrio fuori. Per quelle parole avvelenate aveva lasciato cadere
lentamente nel mio cuore, come gocce di morte-sudore su un letto-foglio e è
assorbito. Tremando, io misi il diadema dalla mia testa ed asciugai la mia fronte,
ma io pensai a Hastur e della mia propria ambizione giusta, ed io ricordai