Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 34
io per leggere queste note nello stesso modo, e mi fa una promessa ascoltare quello che
Io devo dire più tardi."
"Io prometto, se Lei l'augura", lui disse piacevolmente. "Mi dia la carta,
Hildred."
Lui cominciò a leggere, mentre elevando i suoi sopracciglia con un confuse, aria capricciosa,
quale mi fece tremare con rabbia soppressa. Come lui avanzò il suo, sopracciglia
contratto, ed i suoi labbra sembrarono formare la parola "spazzatura."
Poi lui sembrò annoiato leggermente, ma apparentemente per la mia causa letta, con un
tenti ad interesse che al momento cessò essere un sforzo che Lui ha cominciato
quando nel da vicino pagine scritto che lui è venuto al suo proprio nome, e quando lui
venuto a scavare lui abbassò la carta, e cercò bruscamente a me un momento
Ma lui tenne la sua parola, e riprese la sua lettura, ed io feci i mezzo-formarono
dado di domanda sui suoi labbra senza risposta. Quando lui finì e lesse il
firma del Sig. Wilde, lui piegò attentamente la carta e lo ritornò a
io. Io gli diedi le note, e lui stabilì di nuovo, mentre spingendo il suo berretto di fatica
su alla sua fronte, con un gesto di ragazzo nel quale io ricordai così bene
scuola. Io guardai la sua faccia come lui lesse, e quando lui finì io presi il
note col manoscritto, e li mise in tasca. Poi io spiegai
un rotolo di carta marcò col Segnale Giallo. Lui vide il segnale, ma lui non faceva
sembri riconoscerlo, ed io chiamai piuttosto bruscamente la sua attenzione a lui.
"Bene", lui disse, "io lo vedo. Cosa è?"
"È il Segnale Giallo", dissi adiratamente io.
"Oh, quello è, è?" Luigi detto, in quella voce adulatoria che
Dottore Archer assumeva con me, e probabilmente avrebbe assunto
di nuovo, aveva io non fisso il suo affare per lui.
Io tenni la mia ira in giù e risposi come fermamente come possibile, "Ascolti, Lei
ha impegnato la Sua parola?"
"Io sto ascoltando, la vecchia screpolatura", lui rispose calmantemente.
Io cominciai a parlare molto calmamente.
"Il Dott. Archer, avendo che da dei mezzi, è posseduto del segreto del