Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 50
lui, ma lui _did_ sta in piedi là e mi curva su almeno _once_.
Finalmente, una mattina che io mi sono svegliato trovare la luce del sole che precipita attraverso il mio letto,
e Jack Scott che legge accanto a me. Io non avevo forza abbastanza per parlare
io né potrei pensare ad alta voce, molti meno ricordano, ma io potrei sorridere
debolmente, come l'occhio di Jack soddisfece il mio, e quando lui saltò su e chiese impazientemente
se io volessi qualsiasi cosa, io potrei bisbigliare, "Sì--Boris." Jack si mosse il
testa del mio letto, e si inclinò in giù per sistemare il mio cuscino: Io non vidi il suo
affronti, ma lui rispose di cuore, "Lei deve aspettare, Alec; Lei è troppo debole a
veda Boris pari."
Io aspettai ed io crebbi forte; in alcuni giorni io ero capace vedere io posso chi,
ma nel frattempo io avevo pensato ed avevo ricordato. Dal momento quando tutti il
passato crebbe in modo chiaro di nuovo nella mia mente, io non dubitai mai quello che io dovrei fare quando
il tempo venne, ed io mi sentii sicuro quelli Boris avrebbero risolto sul
stesso corso finora come lui concernè; come per quello che concernè a me
da solo, io seppi che lui avrebbe visto anche quello come io facevo. Io ne chiesi più
uno. Io non chiesi mai perché nessuna comunicazione venne da loro; perché durante la settimana
Io posai là, mentre aspettando e crescendo più forte, io non sentii mai il loro nome
parlato. Impensierito con le mie proprie ricerche per il modo destro, e con mio
lotta debole ma decisa contro la disperazione, io fui acquiescente semplicemente in
La reticenza di Jack, prendendo per concesso che lui aveva paura di parlare di loro,
affinché non io dovrei diventare indisciplinato e dovrei insistere su vederli. Nel frattempo io dissi
su e su a me, come lo è quando la vita cominciò di nuovo per noi
tutti? Noi prenderemmo su precisamente le nostre relazioni come loro erano di fronte a Genevieve
precipiti malato. Boris ed io guarderemmo nell'un l'altro occhi, e là può
sia né rancour né codardia, né diffidi di in quel sguardo. Io sarei