Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 64
di fronte ad un piccolo caffè. Io avevo vagato di nuovo nel Bois. Ora era ore
siccome io l'avevo visto. La fatica fisica e la sofferenza mentale mi avevano lasciato
nessun potere per pensare o sentire. Io ero stanco, così stanco! Io bramai nascondere via
nel mio proprio luogo tranquillo. Io risolsi andare a casa. Ma quell'era a grande distanza.
Io vivo nella Corte del Dragone, un passaggio stretto dal quale conduce il
Si penta di de Rennes al si Penta di du Dragone.
È un "vicolo cieco"; il traversable solamente per piede i passeggeri. Sul
ingresso sul si Penta di de Rennes è un balcone, sostenuto da un dragone di ferro.
All'interno della corte vecchio aumento di case alto su entrambi lato, e chiude le fini
quello dà sulle due strade. Cancelli enormi, dondolati di nuovo durante il giorno in
i muri dei passaggi a volta profondi, chiuda questa corte, dopo mezzanotte, ed uno
deve entrare poi accerchiando alle certe piccole porte sul lato. L'incavato
pavimentazione raccoglie piscine di unsavoury. Scalinate ripide impeciano in giù a porte
quell'aperto sulla corte. I pianterreni sono occupati da negozi di
rivenditori di seconda mano, e da lavoratori di ferro. Tutto il giorno il luogo accerchia
con la gattabuia di martelli ed il fragore di sbarre di metallo.
Unsavoury come è sotto, c'è allegria, e conforta, e sodo,
lavoro onesto sopra.
Cinque voli sono sugli ateliers di architetti e pittori, ed il
occultamento-luoghi di studenti di mezza età si piace chi vogliano vivere da solo.
Quando io venni qui a vivere prima io ero giovane, e non da solo.
Io dovevo camminare un tempo prima che alcun trasporto apparve, ma finalmente, quando io
era giunto di nuovo a pressocché il de di Arco Triomphe, un taxi vuoto venne lungo e
Io lo presi.
Dall'Arco al si Penta di de Rennes è una passeggiata di più di mezzo un'ora,
specialmente quando uno è portato da un cavallo di taxi stanco al quale è stato il
la misericordia di festa-creatori di domenica.
C'era stato calcola prima che io passai sotto le ali del Dragone per incontrare mio