Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 73
da un nodo nell'orlo, lo mise nella sua bocca. Disegnando poi su lei
guanti lei mi offrì la sua mano, con una franchigia "buono-notte, il Sig. Scott,"
e camminò fuori.
II
La prossima mattina, Tommaso, il campana-ragazzo mi portò il _Herald_ e
un po' di notizie. La chiesa che la prossimo porta era stata venduta. Io ringraziai Cielo per
esso, non che essendo un cattolico io avevo alcuna ripugnanza per la congregazione
prossimo porta, ma perché i miei nervi furono fracassati da un exhorter chiassoso,
di chi ogni parola echeggiò attraverso il corridoio della chiesa come se fosse stato
mie proprie stanze, e che insistè sul suo r's con una persistenza nasale che
insorto mio ogni istinto. C'era poi anche, un demonio in forma umana,
un organista che reeled via alcuni dei grandi vecchi inni con un
interpretazione di suo proprio, ed io desiderai ardentemente il sangue di una creatura che
potrebbe giocare il doxology con un emendamento di corde minori che quale sente
solamente in un quartetto di studenti universitari molto giovani. Io credo il ministro
era un buon uomo, ma quando lui barrì: "Ed il Lorrrrd disse a Moses,
il Lorrrd è un uomo di guerra; il Lorrrd è il suo nome. La mia collera incererà
caldo ed io L'ucciderò con lo sworrrrd!" Io mi chiesi quanti secoli
di purgatorio prenderebbe fare ammenda per tale peccato.
"Chi comprò la proprietà?" Io chiesi a Tommaso.
"Nessuno che io so, signore. Loro dicono il wot del signore possiede questo 'prima
'Amilton spiana era lookin' a lui. 'È probabile che E sia un bildin' più studi."
Io camminai alla finestra. Il giovane con la faccia poco sana stata in piedi da
il cancello di sagrato, ed alla vista mera di lui lo stesso sommergere
la ripugnanza prese possesso di me.
"A proposito, Tommaso", dissi io "che quel individuo è laggiù?"
Tommaso annusò. "Che là verme, signore? 'Notte-sorvegliante di Es della chiesa,
signore. 'Maikes di Ed io stanco un-sittin' fuori ogni notte su loro passi e lookin'
a Lei l'insultin' piaccia. Io un diede un pugno 'è 'l'ed, signore--implori perdono, signore--"