Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 79
"Venga, Tess, apra i Suoi occhi e sorriso."
I suoi occhi aprirono con un movimento languido e lento e soddisfecero il mio, ma loro
espressione era così strana che io mi affrettai riassicurarla di nuovo.
"È ogni imbroglio, Tessie; Lei non ha paura certamente che alcuna volontà di danno
venga a Lei a causa di quello."
"No", lei disse, ma i suoi labbra scarlatti vibrarono.
"Poi, quello che è la questione? Ha paura?"
"Sì. Non per me."
"Per me, poi?" Io richiesi spensieratamente.
"Per Lei", lei mormorò in una voce quasi impercettibile. "Io--io mi preoccupo di Lei."
Per prima io avviai ridere, ma quando io la capii, un colpo passò
attraverso me, ed io sedetti come uno girò prendere a sassate. Questo era il pezzo sommo
dell'idiozia io avevo commesso. Durante il momento che passò tra lei
risponda e la mia risposta io pensai a milli risposte a quell'innocente
confessione. Io potrei passarlo da con una risata, io potrei incomprenderla
e l'assicura come alla mia salute, io potrei indicare semplicemente che era
impossibile lei potrebbe amarmi. Ma la mia replica era più rapida dei miei pensieri,
e è probabile che io pensi ed ora pensa quando era in ritardo, per io avevo baciato
suo sulla bocca.
Quella sera io feci la mia passeggiata solita in Parco di Washington, mentre ponderando sul
avvenimenti del giorno. Io fui commesso completamente. Non c'era schiena fuori
ora, ed io fissai il futuro diritto nella faccia. Io non ero buono, non
anche scrupoloso, ma io non avevo nessuna idea di ingannare o io o Tessie.
La passione del una di disposizione di vita mia seppellì nelle foreste illuminate dal sole della Bretagna.
Fu seppellito mai per? Hope pianse "Nessuno!" Da tre anni io ero
ascoltando la voce di Hope, e da tre anni io aspettavo per un
passo sulla mia soglia. Sylvia aveva dimenticato? "No!" Hope pianta.
Dissi io che io ero nessuno buono. Quello è vero, ma ancora io non ero precisamente un
briccone di opera comico. Io avevo condotto una vita imprudente e tollerante, mentre prendendo quello che
mi invitò di piacere, mentre deplorando e pentendo amaramente qualche volta