Capitolo 16
le Sue anime! [A TIHON] Venga qui, prenda via i miei stivali! Ora sembri acuto!
TIHON. Eh, lui si è permesso di andare io [Ride] Terribile, non è esso.
MERIK. Segua, faccia come Lei è detto! Rapido ora! [La pausa] Lei mi sente,
o non La fa? Sono parlante a Lei o il muro? [Si alza]
TIHON. Bene... dia su.
MERIK. Io La voglio, Lei fleecer, prendere gli stivali via me un povero
vagabondo.
TIHON. Bene, bene... non è eccitato. Qui abbia un vetro. ...
Abbia una bibita, ora!
MERIK. Persone, cosa voglio? Io voglio che lui mi sopporti vodka, o
prendere via i miei stivali? Non lo dissi propriamente? [A TIHON] Non faceva
mi sente esattamente? Io aspetterò un momento, forse Lei mi sentirà poi.
[C'è eccitamento fra i pellegrini e vagabondi che mezzo-elevano
loro per guardare a TIHON e MERIK. Loro aspettano in silenzio.]
TIHON. Il diavolo La portò qui! [Esce da parte posteriore la sbarra]
Che gentiluomo! Ora venga. [Prende via gli stivali di MERIK] Lei il bambino
di Cain...
MERIK. Quello è corretto. Li metta lato da lato. ... Come quello... Lei
ora può andare!
TIHON. [Ritorna alla sbarra-cassa] Le piace essere
intelligente. Lei lo fa di nuovo ed io La risulterò della locanda! Sì! [A
BORTSOV che sta avvicinandosi] Lei, di nuovo?
BORTSOV. Guardi qui, suppone che io gli do qualche cosa fatto di oro. ...
Io glielo darò.
TIHON. Cosa è tremante per? Discorra senso!
BORTSOV. Può essere cattivo e cattivo da parte mia, ma cosa sono fare?
Io sto facendo questa cattiva cosa, non calcolando su quello che è venire. ...
Se io fossi proccesato per lui, loro mi farebbero via. Lo prenda, solamente su
condizione che Lei lo ritorna più tardi, quando io ritorno da città. IO
glielo dia di fronte a questi testimoni. Lei sarà mio
testimoni! [Prende un medaglione di oro dal seno del suo cappotto]
Qui è. ... Io dovrei prendere il ritratto, ma io ho in nessun luogo
metterlo; Io sono del tutto su bagnato. ... Bene, prenda il ritratto, anche! Solamente
badi questo... non lasci il Suo tocco di dita che la faccia. ... Per favore...