Capitolo 26
del pavimento. BORTSOV segue] Marie, è io... Io [Ride rumorosamente]
Mia moglie! Marie! Dove sono? Persone, una luce!
MARIA EGOROVNA. Ottenga via da me! Lei giace, non è Lei! Non può
sia! [Copre la sua faccia con le sue mani] È una bugia, è ogni sciocchezza!
BORTSOV. La sua voce, i suoi movimenti. ... Marie, è io! Io fermerò in
un momento. ... Io fui bevuto. ... La mia testa sta andando tondo. ... Il mio Dio!
Si fermi, fermata. ... Io non posso capire qualsiasi cosa. [Grida] Mia moglie!
[Cadute ai suoi piedi e singhiozzi. Un gruppo raccoglie circa il marito
e moglie.]
MARIA EGOROVNA. Indietreggi! [Al Vetturino] Denis, andiamo! IO
non può fermare qui alcuno più lungo!
MERIK. [Salta su e guarda il suo fermamente nella faccia] Il ritratto!
[Capisce la sua mano] È lei! Eh, persone lei è il gentiluomo
moglie!
MARIA EGOROVNA. Ottenga via, individuo! [Tenta di lacerare via la sua mano da
lui] Denis, perché sta in piedi, mentre fissando là? [DENIS e TIHON funzionano su
a lei e trova presa delle braccio di MERIK] Questo ruba' la cucina! Lasci vada
la mia mano! Io non ho paura! ... Ottenga via da me!
MERIK. [La nota: In tutto questo discorso, nell'originale gli usi di Merik
la seconda persona familiare singolare.] Aspetti un po', ed io lascerò vada. ...
Solo mi permetta di dirgli una parola. ... Una parola, così che Lei può
capisca. ... Solo attesa. ... [Si rivolge a TIHON e DENIS] Ottenga via,
Lei i vagabondi, lasci vada! Io sha non Le permessi di andare fino a me hanno avuto mio dica! Si fermi...
un momento. [Gli scioperi la sua fronte col suo pugno] No, Dio non ha
mi dato la saggezza! Io non posso pensare alla parola per Lei!
MARIA EGOROVNA. [Lacera via la sua mano] Ottenga via! Ubriaconi... impedimento
vada, Denis!
[Lei tenta di andare fuori, ma i blocchi di MERIK la porta.]
MERIK. Solo getti un sguardo a lui, con solamente uno l'occhio se gli piace!
O dice genere solamente solo uno la piccola parola a lui! La propria causa di Dio!
MARIA EGOROVNA. Porti via questo... sciocco.