Capitolo 84
a-giorno di anniversario, noi siamo occupati... e qualcuno può stare venendo qui
ad alcun momento. ... Mi scusi. ...
MERCHUTKINA. Sua eccellenza, abbia la pietà su me, un orfano! Io sono un
debole, donna di defenceless. ... Io sono stanco a morte. ... Io sto avendo
agiti coi miei inquilini, e su conto di mio marito, ed io ho
la casa per guardare dopo, ed il mio genero è fuori di lavoro. ...
SHIPUCHIN. La Sig.ra Merchutkina, io... No, mi scusi, io non posso parlare
Lei! La mia testa anche in un turbine. ... Lei sta disturbandoci e
facendoci sprecare il nostro tempo. [I sospiri, a parte] Cosa un affari, come mio
lo Shipuchin di nome! [A KHIRIN] Kusma Nicolaievitch, per favore La voglia
spieghi alla Sig.ra Merchutkina. [Le onde la sua mano e va fuori in
reparto pubblico.]
KHIRIN. [Avvicinandosi a MERCHUTKINA, adiratamente] Cosa vuole?
MERCHUTKINA. Io sono un debole, donna di defenceless. ... Io posso guardare tutti
raddrizzi, ma se Lei fosse portarmi a pezzi Lei non troverebbe un
soli bit sani in me! Io non posso stare in piedi proprio sulle mie gambe, ed io ho
perso il mio appetito. Io bevvi la mia a-giorno di caffè e non trovai piacere fuori
di lui.
KHIRIN. Chiedo a Lei, cosa vuole?
MERCHUTKINA. Dica loro, mio caro, darmi 15 rubli, ed un mese
più tardi farà per il resto.
KHIRIN. Ma non L'ha stato detto perfettamente chiaramente che questo è un
depositi denaro!
MERCHUTKINA. Sì, sì. ... E se Lei come io posso mostrarLa il
il certificato di dottore.
KHIRIN. Abbia Lei trovò una testa sulle Sue spalle, o quello che?
MERCHUTKINA. Mio caro, io sto chiedendo quello che è il mio da legge. Io non faccio
voglia quello che non è il mio.
KHIRIN. Io chiedo a Lei, signora Lei ha una testa sulle Sue spalle, o
cosa? Bene, diavolo mi prende, io non ho alcuna durata per parlargli! Io sono
occupato. ... [Punti alla porta] Così, per favore!
MERCHUTKINA. [Sorpreso] E dove è i soldi?
KHIRIN. Lei non ha una testa, ma questo [i Rubinetti la tavola e poi
punti alla sua fronte.]
MERCHUTKINA. [Offeso] quello che? Bene, mai non badi, mai la mente. ... Lei