Capitolo 9
Lei fuori!
BORTSOV. Cosa sono fare? [Va in pensione dalla sbarra-cassa] Cosa sono
fare? [È pensieroso.]
EFIMOVNA. È il diavolo che La tormenta. Non faccia Lei lo bada, signore.
Il maledetto tiene bisbigliando, "Bibita! Beva!" E Lei risponde
lui, "io sha non bevono! Io sha non bevono!" Lui andrà poi.
FEDYA. Sta suonando sul tamburo nella sua testa. ... Il suo stomaco sta conducendolo
su! [Ride] il Suo houour è un uomo felice. Giaccia in giù e vada a dormire!
Di cosa è stando in piedi come un spaventapasseri nel medio dell'uso il
locanda! Questo non è un frutteto!
BORTSOV. [Adiratamente] Zittisca! Nessuno gli parlò, Lei l'asino.
FEDYA. Segua, segua! Noi abbiamo visto il piaccia prima di Lei! C'è un
tiri a sorte piaccia camminare con passo pesante la strada alta Le! Come ad essendo un asino, Lei aspetta,
coltivi io gli ho dato una pezza sull'orecchio e Lei ululerà peggio che
il vento. Asino Lei! Scherzi! [La pausa] lo Strato di sporco!
NAZAROVNA. I vecchi uomini possono stare dicendo una preghiera, o abbandonando il suo
anima a Dio, ed ecco questo altercando sporco con uno
un altro e dicendo tutti i generi di... Abbia la vergogna su voi stessi!
FEDYA. Qui, Lei cavolo cappuccio*-cammina impettito, Lei tiene quiete, anche se Lei è in
una pubblico-casa. Solo Lei si comporta come ognuno altro.
BORTSOV. Cosa sono fare? Cosa diverranno di me? Come io faccio
capisce? Cosa altro posso dire a lui? [A TIHON] Il sangue
bollendo nel mio torace! Zio Tihon! [I pianti] Zio Tihon!
SAWA. [Geme] io ho le caccia-dolore nella mia gamba, come pallottole di
fuoco. ... Piccola madre, pellegrino.
EFIMOVNA. Cosa è, il piccolo padre?
SAVVA. Chi è quello piangere?
EFIMOVNA. Il gentiluomo.
SAVVA. Chieda a lui di versare una ferita lacera per me, che è probabile che io muoia in Vologda.
Preghiere piangenti sono sentite.
BORTSOV. Io non sto pregando, nonno! Queste non sono ferite lacere! Solo
estragga il succo! La mia anima è schiacciata; ed il succo sta funzionando. [Siede da