Alexander F. Chamberlain
Capitolo 26
è: Francese, il maternelle_ di _langue; Spagnolo, materna_ di _lengua;
Italiano, materna_ di _lingua ecc. tutti di che è modifiche o
le imitazioni di un _lingua materna_ Latino e Basso, o _lingua
maternalis_. I latini del periodo classico sembra non avere
posseduto questo termine, le locuzioni in essere di uso il noster di _sermo, patrius
sermo_, ecc. I greci avevano [greco: _ae egchorios glossa ae idia
glossa,_] ecc. traduzioni Dirette sono soddisfatte con nel _moderlike
sprake_ di Daniele il von Soest, di Westphalia (sedicesimo secolo), e
il _muoterliche spraach_ di Maaler (1561). È di un italiano-
Fonte Latina che il Dott. Lübben suppone che i prototipi tedeschi di
_modersprak_ e _Muttersprache_ sorsero. Nel _Bôk der
Byen_, una traduzione tedesca e semi-bassa (quindicesimo secolo) del
_Liber Apium_ di Tommaso di Chantimpré, accade la parola
_modertale_ nel passaggio la sede di "Christus ad er [il Samaritan
donna] stemme di sachte di mit in erre modertale." Un libro municipale di
Treuenbrietzen c'informa che di anno 1361 fu risolto per scrivere
nel _ydeoma maternale_--quello nel quale era l'equivalente di questo il
discorso comune non è affermato--e nel _Relatio_ di Hesso, noi troviamo,
il termine il lingua_ di _materna (105 un).
I vari dialetti hanno delle varianti di _Muttersprache_, ed in
Göttingen che noi c'incontriamo con spraken_ di _moimen, dove _moime_
(parente col tedesco Alto Moderno _Muhme_, "zia"), significa
"madre", e è una bambino-parola.
Dal _mother-tongue_ al _mother-land_ è ma un passo.
Come il discorso lei insegnò suo bambino sopporta il nome della madre, così fa anche
la terra che il suo lavoro faticoso ha vinto dalla regione selvaggia.
_Mother-Land._
Come noi diciamo più comunemente in inglesi "città natia", così anche noi diciamo "natii
terra." Anche Byron canta:--
"Addio, addio io la mia spiaggia natia
O'er delle dissolvenze il blu di acque;
* * * * *
La mia terra natia--la buona notte!"