Alexander F. Chamberlain
Capitolo 50
di suo padre, Osiris; come luna-dea, tenendo vivo la luce fino a che
il sole sorge di nuovo benedire il mondo."
_The Tutto-Mother._
In mitologia polinesiana noi troviamo, mentre indulgendo nelle profondità più basso di Avaiki
(l'interno dell'universo), la "Madre Gran,"--l'emettitore di
tutte le cose, _Vari-ma-te-takere_, "il molto inizio,"--e lei
accarezzi bambino, Tu-metua si "Conficchi dal genitore", lei l'ultimo discendente,
inseparabile da lei. Tutti i suoi bambini nacquero di pezzi di carne
quale lei strappò via il suo proprio corpo; il primogenito era l'uomo-pesce
Vatea, "padre di dei ed uomini" il cui un occhio è il sole l'altro il
luna; il quinto bambino era Raka, a chi sua madre diede i venti in un
metta in un cesto, e "i bambini di Raka sono i venti numerosi e temporali
quale umanità di angoscia. Ad ogni bambino un buco è assegnato all'orlo di
l'orizzonte attraverso il quale lui soffia a piacere." Nelle canzoni i dei
è chiamato "i bambini di Vatea", e l'oceano qualche volta è chiamato
"il mare di Vatea." La Sig. Gill ci dice che "la Madre Gran
approximates più vicino alla dignità di creatore"; e, curiosamente abbastanza,
la parola _Vari_, mentre "cominciando", significa, sull'isola di
Rarotonga, "infanga", mentre mostrando che "queste persone immaginarono una volta quell'il
mondo era un 'caos di fango' fuori di che dell'agente non visto e possente che
loro chiamati _Vari_, evolse l'ordine presente di cose" (458. 3,
21).
Un'altra "Tutto-madre" è lei di chi i nostri propri poeti hanno cantato, "Natura,"
la fonte e sustainer di tutti.
_Mother-Nature_.
"Quindi übt Natur muore Mutterpflicht", cantò il poeta Schiller, e "Madre
Natura" è la chiave-parola di quelli poeti moderni che, in loro mistico
la filosofia, consapevolmente o inconsapevolmente rianima le vecchie mitologie.
Con peoples primitivo l'essere, il potere crescente dell'universo era
concepito facilmente come femminile e come materno. Natura è la "grande
genitore", la "madre graziosa" di noi tutti. In Natura" di "Madre, donna,