J. Smeaton Chase
Capitolo 51
Dollari spagnoli, ma senza il successo. Era un enigma che valeva un
la buona quantità di guaio per aprire se potesse essere fatto, ed io ero ansioso per
luce del giorno, trovare una buona prospettiva della scatola. Probabilmente i nulli non possono
sia su così presto come il resto della famiglia che faceva colazione che io avevo
dotto, alle sei. Io ero pronto sull'ora, e mentre aspettando un
poco cronometrano di fronte al pasto era pronto, io esaminai il pezzo di argento e
il torace. La moneta era un grande, lo spagnolo, come aveva detto il mio oste, e
annoi l'iscrizione di Carlos III, con la data 1787 e le braccio di
Castiglia e Le La scatola che io ho esaminato con attenzione speciale. Era
esageratamente pesante per la sua taglia dalla quale era circa trenta pollici lungo
quattordici largo e dieci profondo, e fu fatto del buio, legno duro di alcuni
albero tropicale che era resistito decadimento meravigliosamente. Sul lato superiore di
il coperchio fu tagliato le lettere "F Y" in piano, intaglio profondo circondato
con un rotolo di carta elaborato, questo deturpò piuttosto, ed irrotto contorno.
Tre strisce pesanti di ferro furono assicurate rotonde il più corto
circonferenza, uno vicino ogni fine della scatola ed uno al medio. A
le fini erano manici di battuto-ferro forti, e c'era una serratura curiosa,
anche di battuto-ferro. Io aprii il coperchio, e là, come aveva detto Leandro,
era i resti di un foglio di pergamena, vellum, o cattivo fatti a mano
tappezzi che era stato incollato al legno ma la più grande parte di che
fu lacerato o portato via. Era evidente che la scrittura era troppo
deturpato permettere di più di una supposizione mera a senso suo, ma dal
non luce molto buona io copiai quello che io potrei decifrare dell'iscrizione.
Questo è quello fuori il quale io feci:--
hac ar osit unt num tria mi et qu enti qui
anc impertinente Mi Sanc in cujus fini
utelam ob lat hoc lito atis com
arca absco un est.
rra.
Oc 1824
Io non avevo finito proprio la mia trascrizione quando la mia ostessa digitò detto