Capitolo 12
[La nota in calce: Un'altra lettura è __brahma.ny âtmanirîksha.nât__]; il
risultato sarebbe l'abolizione del Suo essere fuori di vista [la Nota in calce:
__I.e.__ sarebbe il videntem__ di __videre sempre], ma in nessun modo
Unicità.
57. Non deve essere detto che da meditazione continuata con intenzione
pensiero un uomo diviene bramano; là entrerà solamente in lui un
piccolo merito; come noi vediamo davvero nel caso di vermi, api ed il
come [la Nota in calce: Cf. Hitopade ÈÔ 45.];
58. Da Brâhmans affezionatamente adorazione senza cessare, un
mai non divenga un Brâhman; là può entrare in lui un piccolo merito, ma
uno del
59. L'autore venerabile degli Aforismi lui stabilì un
dualità quando lui parlò della domanda dei termini "obietti" e
"agente" [la Nota in calce: In Vedânta i di S.. 2. 4, è mostrato che certo
passaggi nell'Upanishads assegnano a bramano e non gli incarnarono
anima, "a causa del therein applicativo del termini oggetto
ed agente; " come __e.g.__ nel passaggio del Chhândogya Upan. iii.
14, "io lo raggiungerò quando io sono partito da da adesso." Questi
parole implicano un agente che raggiunge ed anche un oggetto che è
raggiunto, __i.e.__ Brahman. ¨¹ 2. 11
illustra questo dal passaggio nel Katha l'iii di Upanishad. 1, "il
due, bevendo la ricompensa dovuta dai loro lavori, in questo mondo
entrato nella caverna, nel luogo più alto dell'anima suprema" (lo sc.
il cuore)]; e così è stato spiegato dall'autore del
commentario citando passaggi del Veda che implica la dualità, come
che che dice "i due entrò nella caverna."
60. L'anima è mostrata anche per essere diverso [da bramano] dal
evidenza di Vedânta Sûtras i. 2. 6, dove
x 61),
"Il Dio di tutti gli esseri sopporta nella regione del heart,--causare
tutti gli esseri per girare dalla sua illusione come se montò su un
macchina."]; così la loro differenza è provò essere essenziale. Se esso
non era così, come poteva il Commentatore ha usato tale espressione
come "l'adoratore" e "gli adorarono" [la Nota in calce: Lui usa questo