Capitolo 22
dopo che è distribuito fra gli adoratori sulla macchia, o
spedito a persone di conseguenza alle loro proprie case" (i Lavori di Wilson,
vol. 1. p. 116). Cf. anche la leggenda in p. 134, dove "Râm Dâs a
mezzogiorno si arrestò e bagnò il dio, e preparato il suo cibo, e presentò
esso, e poi prese i __prasâd__, e lo mise in un vaso, ed alimentò
su quello che rimase." (Il cibo consacrato al tempio di Puri è
specialmente chiamò il __Mahâprasâda.__) c'è una corrente di distich
fra il Bhâktas:].
110. Da devozione intensa al suo oggetto gli uomini del mondo vogliono
divenga l'affezionato di godimento, e dall'assenza di ogni godimento
un uomo diviene assolutamente spassionato; questa è la vera verità
[La nota in calce: Ma il vero affezionato né è dedicato a godimento né
a dispassion, è ugualmente separatamente da e superiore ad ambo.
/*
__jñâna.m nirâk.ritir, Brahma tyaktvâ bhaktyâ bhajâchyutam__ |
__yatra prasâdasevâpi bhaktir anyasya kâ kathâ__ ||
*/
"Conoscenza è rifiuto; abbandoni bramano e l'adorazione Vish.nu. Qui
dove anche l'omaggio pagò ai conti di __prasâda__ come fede, quello che
abbia bisogno di menzionare qualsiasi cosa inoltre?" Così l'affezionato fa tutto
da fede, e dispassion e godimento sono a lui simile ingoiò su
in fede].
111. Da associazione col buono ed ascoltando ripetutamente al
storia degli sport di K.rish.na è sorta nel lago della mente là
la grande onda della fede pura e l'affezione pura; abbandonando il
dottrina di unità e senza esitazione che abbraccia quello della dualità,
noi adoriamo col nostro cuore intero le loto-piede dell'adorato di
Lakshmî.
112. C'è una regola nelle cose del mondo, che colui che è vicino
il re può essere chiamato il re; così anche nelle cose di bramano e
l'anima deve noi capiamo i vari testi sacri [quale per prima
avvisti sembri identificarli].
113. Lui in chi l'universe,--sole, alluni, ed il resto, coi tre
worlds,--rosa in being,--in chi tutto sopporta finché perisce,--
ed in chi, ognuno nella sua propria durata, del tutto finalmente è dissolved,--lui,