Capitolo 8
il Creatore dell'Universo; e da Inferenza noi stabiliamo il
conclusione che tutti queste cose hanno un Creatore.
29. I Vedas sono una prova, il c'è un essere
essere provò e saputo in molti passaggi là; è il grande
Personalità dalla quale sarà fatta noto tutti il Vedas,--perciò esso
è questo che il Veda prende come il suo soggetto.
30. La vera testimonianza verbale produce anche conoscenza in riguardo a quello
quale è assolutamente non-existent,--poi quanto più in riguardo a
Bramano il Dio, il creatore di tutti che si muovono o sono immobile!
31. È detto, [la Nota in calce: Taitt. Upanish. ii. 4.] "discorso va in pensione
therefrom insieme con la Mente,"--ma questo è il suo chiarimento,--
dia orecchio: Insieme col Mente Discorso fa di Lui il suo oggetto, e
poi va in pensione, perché la Sua natura non sarà approfondita.
32. "Bramano non sarà fatto l'oggetto di mente o di parole,"
[La nota in calce: Cf. il Ka.tha Su. vi. 12, a "l'anima non sarà giunta
da discorso né dalla mente né dall'occhio."]--da questo detto è
capì che lui sarà dichiarato solamente da Rivelazione, Rivelazione
non ha azione esitante [la Nota in calce: Per __skhaladgati__, cf.
__Kâvyaprakâ 16.].
33. "Colui che è versato nel parola-bramano raggiunge al più alto
Bramano", [la Nota in calce: Questa linea è citata da
Upanishad, vi. 22.]--certamente tali parole di saggi inspirati non sono
balbettio sbagliato.
34. Sicuramente il significato convenzionale delle parole "esistente,"
"pensiero", e la "gioia" applica a bramano, nel momento in cui la "pentola di parole,"
"stoffa", ecc. si riferisce a quelli particolari oggetti.
35. La percezione del significato convenzionale di parole è svegliata
dal dialogo dell'orderer e gli ordinarono; e dopo da
inserzione ed omissione il bambino diviene completamente specializzato nel
uso delle parole. [La nota in calce: Cf. Sâhityadarpa.na, ii. "Sul vecchio
sta dicendo uomo, quando dando direzioni all'uomo di mezza età", ecc.
Il Sâhitya D. usa i termini __âvâpoddhârau__, il