Capitolo 15
commissioni, mentre dando i pieni poteri per trattare col Duca di
Genova, il suo Consiglio, e Stato. L'oggetto dell'ambasciata era
negoziare sulla scelta di un porto inglese a che il
È probabile che genovese formi un stabilimento commerciale; e Chaucer,
avendo finito Inghilterra a dicembre, Genova visitata e
Firenze, e ritornò in Inghilterra di fronte alla fine di novembre
1373--per in quel giorno lui dedusse la sua pensione dall'Exchequer
in persona. Il punto più interessante connesse con questo italiano
missione è la domanda, se Chaucer visitò Petrarch a
Padova. Che lui faceva, è affermato decisamente dal vecchio
biografi; ma gli avvisi autentici di Chaucer durante il
anni 1372-1373, come mostrato dal researches di Signore Harris
Nicolas, già è confinato ai fatti affermati; e noi siamo andati via
rispondere alla domanda dalle probabilità del caso, e da
l'aiuto di che luce debole che il poeta stesso si permette. Noi possiamo
appena immagini che Chaucer, l'Italia da visita per la prima volta, in un
capacità che aprì per lui accesso facile al grande ed il
famoso, non abbracci l'opportunità di incontrare un poeta cui
lavori che lui evidentemente ha conosciuto nella loro lingua natia, ed estremamente
stimato. Con Mr Wright, noi siamo suscitati antipatia fortemente a
creda "che Chaucer non trasse profitto dall'opportunità. . . di
migliorando la sua conoscenza con la poesia, se non i poeti, di
il paese lui visitò così la cui influenza ora era sentita
sulla letteratura di più paesi dell'Europa Occidentale." Quello
Chaucer era familiarizzato con la lingua italiana non appare
soltanto dalla sua selezione ripetuta come Inviato a Stati italiani,
ma da molti passaggi nella sua poesia, da "La Riunione di
Uccelli" a "Le Storie di Canterbury." Nell'apertura del primo
poema c'è un parallelo impressionante all'iscrizione di Dante sul
cancello di Inferno. La prima Canzone di Troilus, in "Troilus e
Cressida", è un traduzione quasi letterale di Petrarch è 88
Sonetto. Nel Prologo a "La Leggenda di Buone Donne",