Capitolo 19
stordito; e di nuovo, nel record che nel 1376 lui ricevette una concessione
di L731, 4s. 6d., l'ammontare di una multa impose su un John Kent,
chi la vigilanza di Chaucer aveva frustrato nel tentativo di inviare un
quantità di lana per Dordrecht senza pagare il dovere. Il
apparentemente condizione spregiativa che il Controllore deve
scriva fuori i conti o rotola (il "rotulos") del suo ufficio col suo
propria mano, sembra essere stato disegnato, o trattò, come soltanto
formale; nessun archivio in Chaucer sta scrivendo a mano è saputo di esistere
-- quale non potrebbe essere proprio il caso se, per gli il dodici anni di suoi
Controllership (1374-1386), lui aveva assentito debitamente col
condizione; e durante quel periodo lui era più che una volta
assunto all'estero, così che la condizione evidentemente fu riguardata
come una formalità anche da quelli che l'avevano imposto. Anche nel 1374,
il Duca di Lancaster le cui viste ambiziose possono avere bene
lo fatto ansioso trattenere l'adesione di un uomo così capace
e compiuto come Chaucer, cambiò in una vita-annualità unita
rimanendo al superstite, ed addebitò sui redditi del
Savoy, una pensione di L10 che due anni prima che lui stabilì su
la moglie del poeta--di chi sorella era poi la governante del
Le due figlie di duca, Philippa ed Elizabeth, ed il Duca
propria padrona. Un altro impermeabile della reputazione personale di Chaucer
e favour di Corte alto a questo punto, è la sua selezione (1375) come
difenda al figlio di Signore Edmond Staplegate di Bilsynton, in Kent;
una carica sulla resa della quale il guardiano ricevette nessuno
meno una somma che L104.
Noi troviamo di nuovo Chaucer in 1376 assunti su una missione straniera.
Nel 1377, l'ultimo anno di Edward III., lui fu spedito a Fiandre
con Signore Tommaso Percy, dopo Earl di Worcester per il
scopo di ottenere un prolungamento della tregua; ed a gennaio
13738, lui fu associato con Signore il d'Angle di Guichard ed altro
Commissari, intraprendere le certe negoziazioni per un matrimonio