Capitolo 25
di St Benet", come era poi possibile da ragione del "cancelli,"
<14 > quale il Duca di Buckingham ottenne di conseguenza
vada via a rimuovere, è probabile che quella spazio sia fatta alla tomba di
Dryden. Sulla struttura di Mr Brigham, inoltre un completo
rappresentazione di Chaucer, presa da un ritratto disegnato dal suo
"studioso" Tommaso Occleve, era--o è, sebbene ora pressocché
illeggibile--l'iscrizione seguente:--
M. S.
QUI FUIT ANGLORUM VATES TER MAXIMUS OLIM,
GALFRIDUS CHAUCER CONDITUR HOC TUMULO;
ANNUM SI QUAERAS DOMINI, SI TEMPORA VITAE,
ECCE NOTAE SUBSUNT, QUE TIBI CUNCTA NOTANT.
25 OCTOBRIS 1400.
AERUMNARUM REQUIES MORS.
N. BRIGHAM HOS FECIT MUSARUM NOMINE SUMPTUS
1556. <15>
Concernendo il suo aspetto personale e le abitudini, Chaucer non ha
stato reticente nella sua poesia. Urry somma i tratti del volto del suo aspetto
e carattere abbastanza così: "Lui era di una statura media, il secondo
parte di vita sua inclinabile essere grasso e corpulento, come appare da
l'Oste sta stuzzicandolo nel viaggio a Canterbury, e
forme che comparano con lui.<16 > La sua faccia era carnosa, il suo
caratteristiche solo e regolare, la sua fiera di carnagione, e piuttosto
impallidisca, i suoi capelli di un giallo fosco, corto e sottile; gli il capelli di suoi
affronti in due ciuffi forcuti, di un colour di grano; la sua fronte largo
e liscia; i suoi occhi che inclinano alla terra che è di solito
annunciato dalle parole dell'Oste; la sua faccia intera pieno della vivacità, un
calmi, la dolcezza facile, ed un aspetto Venerabile e studioso. . . . Come
al suo temperamento, lui aveva una mistura del gaio, il modesto ed il
grave. Lo sprightliness di humour suo fu distinto più
dalle sue scritture che dal suo aspetto; quale diede occasione a
Contessa di Margaret di Pembroke spesso a riunione lui sul suo
modestia silenziosa in società, dicendogli, che la sua assenza era