Capitolo 28
piano del poema si aveva adottato prima che Chaucer lo scelse;
notevolmente nel "Decameron" di Boccaccio--anche se, là, il
circostanze sotto le quali furono dette le storie, col terrore
della tenda di piaga sulla società allegra, presti un arcigno
grotesqueness al resoconto, a meno che noi possiamo guardare a lui
estratto dal suo setting. Chaucer, d'altra parte gli scioperi
una chiave-nota perpetua della gaiezza ogni qualvolta lui menziona la parola
"pellegrinaggio; " ed ad ogni palcoscenico della storia che connette noi
benedica il pensiero felice che ci dà incidente incessante,
movimento, varietà e senza nubi ma mai monotono
giocondità.
Il poeta, la sera prima che lui comincia su un pellegrinaggio al
sacrario di St Thomas a Canterbury, giace alla Locanda di Tabard, in
Southwark, curioso sapere in che compagnia lui è
destinato andare in avanti sul domani. L'opportunità lo spedisce
"nove e venti in una società", rappresentando tutti gli ordini di
Società inglese, disposizione ed ecclesiastico, dal Cavaliere e l'Abate
in giù all'Aratore ed il Sompnour. Il prenda con le buone Oste di
il Tabard, dopo cena quando lingue sono allentate e cuori
è aperto, "non dichiara quello questo anno" lui ha visto tale
società subito sotto il suo tetto-albero, e propone che, quando
loro misero fuori la prossimo mattina, lui dovrebbe cavalcare con loro e dovrebbe fare
loro lo sport. Tutti sono d'accordo, e Harry Bailly spiega il suo schema: ognuno
pellegrino, incluso il poeta dirà due storie sulla strada a
Canterbury, e due sul modo indietro a Londra; e lui chi
la voce generale pronuncia avere detto la migliore storia, sarà
trattato ad una cena al costo comune--e, chiaramente, a
scavi il profitto di Oste--quando la cavalcata ritorna dal santo
sacrario all'ostello di Southwark. Del tutto gioiosamente l'assenso; e presto
sul domani, nella luce del sole di primavera gaia loro cavalcano avanti,
ascoltando la storia eroica del Cavaliere coraggioso e gentile che
è stato scelto con grazia dall'Oste per condurre l'animato