Capitolo 31
distinzione tra singolare e plurale, tra aggettivo e
avverbio. Comunque, le pagine dalle quali seguono essere preparato
il punto di vista inglese e moderno, necessariamente nessun conto è
preso di quelle distinzioni; e l'ora "e" silenzioso è stato
trattenuto solamente nel testo di Chaucer quando richiese dal
compitazione moderna, o dalle esigenze di metro.
Di fronte ad una parola che comincia con una vocale, o con la lettera "h,"
il finale "e" pressocché era senza sordina di eccezione; ed in così
casi, nelle forme plurali ed infinitivi di verbi il terminale
"n" è trattenuto nell'interesse dell'eufonia generalmente. Niente lettore
chi conosce la lingua francese lo troverà duro a
caduta nell'accentuazione di Chaucer; mentre, per come non è, un
il semplice perusal del testo secondo le regole di moderno
verso, dovrebbe rimuovere ogni difficoltà.
Note alla Vita di Geoffrey Chaucer
1. "Edmund Spenser, un natio di Londra, nacque con una Musa
di tale potere, che lui era superiore a tutti i poeti inglese di
età precedenti, non omettendo il suo concittadino Chaucer."
2. Veda introduzione a "La Leggenda di Buone Donne."
3. Chiamato nelle edizioni di fronte a 1597 "Il Sogno di Chaucer."
Il poema che non è incluso nell'edizione presente fa
effettivamente, come molti dei più piccoli lavori di Chaucer, racconti la storia di un
sogni in che un cavaliere, mentre rappresentando John di Macilento, è trovato
dal poeta che piange la perdita della sua signora; ma il vero "Sogno
di Chaucer" nel quale lui celebra il matrimonio del suo patrono,
fu pubblicato da Speght nel 1597 per la prima volta. John di
Macilento, nella fine di 1371, sposato sua seconda moglie, Constance,
figlia a Pedro il Crudele della Spagna; così che "Il Libro del
Duchessa" è dovuta essere scritta tra il 1369 ed il 1371.
4. Dove lui offre il suo piccolo libro""
"Soggetto è ad ogni poesy,
E bacia i passi, dove come tu spazio di seest,
Di Virgil, Ovid, Homer, Lucan, Stace."
5. Veda nota 1 a La Storia nella Storia di L'Impiegato.