Capitolo 55
Subito in questo herberow *, è ora è. *locanda < 61>
Fain può io La faccio l'allegria, un * io il wist * come. *se io sapessi*
E di un'allegria io sono adesso bethought.
A Lei allevi *, e può niente di coste. *piacere
Ye va a Canterbury; Dio Lei la velocità,
Il Martire felice * completamente Lei il Suo meed *; * la concessione Lei quello che
E bene io il wot, come passano ye, Lei merita*
Ye * lo shapen Lei * a talken e giocare: * intenda a*
Per veramente conforti né l'allegria non è nessuna
Cavalcare a proposito muto come la pietra:
E perciò può io gli fabbrico disport,
Come io dissi erst, e La fa del conforto.
E se Lei il liketh tutto da un assenso
Ora per a standen al mio giudizio,
E per a worken come io posso Lei dice
A-domani, quando ye riden sul modo,
Ora dal soule di mio padre che è morto,
*Ma ye è allegro, smiteth via * il mio la testa. *a meno che Lei è allegro,
Tenga sul Suo withoute delle mani più discorso. percossa via la mia testa*
Il nostro consiglio non era longe per a seech *: * cerchi
Noi il pensiero non valeva * lo faccia saggio *, * lo discuta a lungo*
E l'accordò withoute più avise *, * la considerazione
E l'offrì dica il suo verdetto, come lui affinché non.
Lordings (il quoth lui), ora hearken per il meglio;
Ma non lo prende, io lo prego, in disdegno;
Questo è il punto, parlarlo intesse * e chiaramente. *appartamento
Che ognuno di voi, accorciare col Suo modo
In questo viaggio, tway di storie di tellen,
Canterbury-difendere, io l'intendo così,
E verso casa lui può tellen altro due,
Di aventures che whilom ha succedono.
E quale di Lei che bear'th lui meglio di tutti,
Quello è dire, quel telleth in questo caso
Storie di migliore frase e la maggior parte di conforto,
Avrà una cena * al Suo aller costato * * al costo di Lei tutti*
Qui in questo luogo, sedendo da questo posto,
Quando quel ye venuto di nuovo da Canterbury.
E per rendergli il più allegro,
Io voglio volentieri myselfe con Lei cavalcata,