Capitolo 75
Quando lui sopportò avuto un anno o due
Questo tormento crudele, e questo dolore ed il dolore,
A Thebes, nel suo paese come dissi io,
Su una notte in sonno come lui lui posò,
Lui il pensiero come che il dio Mercurio alato
Di fronte a lui stette in piedi, e l'offrì per essere allegro.
Il suo recinto sonnolento * disponibile lui nudo diritto; * la verga < 22>
Un cappello che lui ha portato sul suo haires brillante.
Ordinato era questo dio (come lui prese tenga *) * l'avviso
Come lui era quando quel Argus < 23 > prese il suo sonno;
E lo disse così: "Ad Atene lo shalt tu il wend *; * vada
C'è thee shapen * del dolore di thy una fine." *fisso, preparato
E con quella parola Arcite svegliò e comincia.
"Ora veramente come dolente quel e'er che io faccio male,"
Quoth lui, "ad Atene adesso voglia io vado.
Né per nessuno tema di morte io non di ricambio
Vedere la mia signora che io amo e servo;
Nella sua presenza * io il recke non a sterve.*" *non curi se io muoio*
E con quella parola lui prese un grande specchio,
E sega che è cambiata era tutto il suo colour,
E sega il suo viso tutto nell'altro genere.
E raddrizza presto lo corse malato la sua mente,
Che da quando la sua faccia era così disfigur
Di malattia il quale lui aveva endur,
Lui il mighte bene, se che lui * lo scopra basso, * * visse in maniera modesta*
Sempre viva in Athenes unknow,
E vede di giorno in giorno il suo wellnigh della signora.
E raddrizza presto lui cambiò il suo ordine,
E vestito lui come un garzone di poore.
E del tutto da solo, salvi solamente un squier,
Quello seppe il suo rapporto * e tutto il suo cas * *, * il secrets * * la fortuna
Quale si travestì poveramente come lui era,
Ad Atene è lui andato il nexte * il modo. *più vicino < 24>
Ed alla corte lui andò su un giorno,
Ed al cancello lui offre il suo servizio,
A sgobbone e disegna, quello che così uomini concepirebbero *. *ordine
E, brevemente di questa questione per a sayn,
Lui precipitò in ufficio con un ciambellano,