Capitolo 89
Di Amore che io calcolo e calcolo
In ordine, fu dipinto sul muro,
E più di me posso fare di menzione.
Per soothly tutto il monte di Citheron,<41>
Dove il hath di Venere la sua abitazione principale,
Era mostrò sul muro in pourtraying,
Con tutti l'orto, e la gagliardia *. *piacevolezza
Né era dimenticò il portiere Idleness,
Né Narciso la fiera di * yore agone *, * tempi antichi*
Né ancora la follia di Re Solomon,
Né ancora la forza di greate di Hercules,
Gli incantesimi di Th di Medea e Circes,
Né di Turnus il coraggio fiero ed ardito,
Il Croesus ricco * caitif in servage.* <42 > * abbassò in schiavitù*
Così ye vedono, quella saggezza né richess,
Bellezza, né l'abilità, né forza, né la robustezza
Ne può con champartie di holde di Venere *, * divise possesso < 43>
Per come il suo liste il mondo può lei il gie *. *guida
Ecco, tutti questi il popolo così prese era nel suo las * * la trappola
Coltivi loro per il dolore pieno spesso detto, Ahimè!
Basti questi ensamples uno o due,
Anche se io potessi calcolare milli mo.'
La statua di Venere, glorioso vedere
Era stando a galla nudo nel grande mare,
E dall'ombelico in giù ogni coperta era
Con onde verde, e brillante come alcun vetro.
Un citole < 44 > nel suo hadde della mano corretto lei,
E sulla sua testa, pieno conveniente per vedere,
Una ghirlanda di rosa fresco, ed odorando bene,
Sopra la sua testa il suo colombe scintillando
Di fronte a lei i suoi sone sostennero Cupido,
Sul suo winges delle spalle avuto lui due;
Ed acceca lui era, come spesso è visto;
Un arco lui nudo, e frecce brillante ed acuto.
Perché deve io non come bene arrotondi gli dica tutti
La ritrattistica che era sul muro
All'interno del tempio di Marte possente il Rosso?
Tutti dipinti erano il muro in lunghezza e brede * * la larghezza
Piaccia all'estres * del luogo orribile * camere interne
Quel hight il grande tempio di Marte in Thrace,
In thilke * regione fredda e gelida, * quello
Là come hath di Marte la sua magione suprema.
In che indulse là né equipaggi né bestia,