Capitolo 90
"Là!" esclamato il coltivatore. "Io non La calcolo ai dei ragazzi goin' t muoia di fame
questa settimana", e lui mise in giù il cesto che era piuttosto pesante. "L'inscatoli
porti che fuori il campo di t?"
"Io indovino così", Frank risposto, tenendo il diario nella sua mano. "Dal
modo, vuole questa carta? Gradirei riprenderlo con me."
"Lo prenda un' benvenuto. Deve essere gentile di solitario fuori là nel bosco.
Io ho molte vecchie carte se Lei vuole 'l'em."
"No, grazie, questo uno farà", disse il ragazzo, mentre piegando il foglio e
mettendolo nella sua tasca.
Pagando il coltivatore, Frank prese sul cesto e cominciò di nuovo verso
campo. I vitti erano pesanti ma lui non badò quello. Lui stava pensando
dell'avviso lui aveva visto nella carta. Appena lui era fuori di vista
della casa colonica, lui si sedette accanto alla pista che ha condotto alla tenda, e
preso il foglio dalla sua tasca. Rivolgendosi alla pagina che aveva così
l'interessato lui lesse:
"VOLUTO: al Sanatorio di Cliffside, un giovane forte, capace, a
assista nel lavoro generale. Una delle abitudini quiete preferì. Applichi a Dott.
Jacob Hardman."
"Io mi chiedo se io sfido lo faccia", Frank disse leggermente a lui. "Darebbe
io solo l'opportunità della quale io ho bisogno. Io ho una buon nozione per tentare, in ogni caso. Loro
non inscatoli alcuno più che dica loro non mi vogliono. E, se loro mi prendono--"
Lui fece una pausa pensare sulle possibilità se lui dovesse trovare la posizione. Un
luce entrò nei suoi occhi. Lui sembrò avere dimenticato i guai del
poche settimane passate.
"Il peggiore di lui è, tuttavia, che io non posso dire ai ragazzi. Loro non possono
capisca. Io devo lavorare da solo ancora per un tempo, finché io trovo cose
dove io li voglio. Io penso che il più buon piano sarà scivolare via, e dice
nulla a loro affatto. Chiarimenti, specialmente quando io non posso dare tutti
i fatti, aggroviglierà solamente la cosa su peggiore di lui. No, io ho