Capitolo 21
certo senso, nella maniera io ho spiegato nel suffragio che
è stato visto appena."
Noi possiamo sentirci assicurati che un uomo di questo carattere diritto, tale innamorato
della verità, e, inoltre, uno dei talenti così eminenti, non avrebbe
uso fatto delle due Leggende di Tommaso il de Celano e che dei Tre
Compagni, senza avere accertato la loro correttezza. Inoltre,
i critichi del suo tempo che era particolare e nei grandi numeri,
l'aveva nel loro potere per esaminarli come quelli delle nostre volte abbia, anche,
da quando loro ancora sono esistenti nel convento di San Isidore a Roma.
Il primo che fu composto sotto il Pontificato di Gregory IX.,
fu citato da Luke, Vescovile di Tuy, quando lui scrisse contro l'Albigenses,
nel 1231. Sarà trovato nell'Abbazia di Longpont, dell'Ordine di
Citeaux, nella diocesi di Soissons e nell'Abbazia di Jouy, del
stesso ordine, nella Diocesi di Sens. La Leggenda dei Tre Compagni
è nella biblioteca del re, al Recollets di Louvain ed in loro
convento a Malines.
Queste sono le fonti principali che furono consultate Passando a guado per
scrivendo la Vita di San Francesco che forma parte del primo tomo
dei suoi Annali. Lui consultò anche gli atti e monumenti pubblici, il
tradizione continua, e dei manoscritti del tredicesimo secolo,
quali contengono gli altri benserviti dai compagni di San Francesco,
e fu pubblicato da contemporanei che vissero con loro che raccolsero
le loro molte parole, e che è degno di credenza. Ma il più più
cosa di marvellous che lui riferisce, relativo alle azioni del
Santifichi, lui ha preso dalle leggende, così come un grande numero del
miracoli splendidi che furono operati dalla sua intercessione dopo il suo
morte, e di che Papa Gregory IX. fu informato pienamente, come lui dichiara
nel Toro della Canonizzazione.
Tutti gli autori moderni che hanno dato la Vita di San Francesco in vario
lingue, ha aderito soprattutto a Passando a guado; in questo lavoro, anche noi abbiamo
fatto un punto di seguirlo; ed il dotto che ha così molta stima