Capitolo 3
fuggire da. Alcuni devono assicurarsi contro l'incredulità debole,
imbevuto tale pregiudizio contro i miracoli nelle Vite dei Santi,
che loro non possono sopportare sentire di loro; le molte idee di miracoli,
rivelazioni, estasi visioni, apparizioni sono odiose e disgustose
a loro; tutti che sono detti su questi soggetti che loro guardano su come favoloso
ed incredibile; loro chiamano in oggetto l'evidenza più innegabile,
o attributo che questi si chiedono alle naturali ed ignote cause. Il si chiede
quali sono registrati nella Vita di St, Francesco si permetta un'opportunità
di presa con questi pregiudizi.
Nel primo luogo, nessuno uomini che usano la sua ragione corretta rifiuteranno, il
si chiede registrato nelle Vite dei Santi, a causa di loro
impossibilità. Miracoli sono eventi straordinari nei quali penetrano
le leggi di natura, ed eccede la forza di tutte le naturali cause; è
solamente necessario avvalersi della nostra ragione di essere consapevole che Dio cui
il potere è infinito, dopo avendo stabilito liberamente queste leggi, ogni qualvolta
Lui pensa l'adattamento, penetri in loro Lui dall'il ministero di Suo
creature di che Lui si avvale come Lui accomoda; che queste sospensioni
può entrare nei disegni esterni della Sua saggezza e provvidenza, e
che loro accadono da atti successivi, senza là essendo stato alcuno
cambi in Lui, perché è un atto della Sua volontà che li provoca, come
fa ogni altra cosa. Ora questo prova che miracoli sono possibili,
e che non c'è impossibilità nel si chiede registrato nelle Vite
dei Santi.
Nel secondo luogo, questi si chiedono, non debba causare un incredulo
sorprenda in alcuna persona assennata che dà retta il si chiede
di natura. "Equipaggi", dice San Augustine, "vede cose straordinarie accadere,
e lui li ammira, mentre lui lui, l'ammiratore è un grande si chieda,
ed un miracolo molto più grande che alcune cose dalle quali sono fatte il
intervento di uomo. Non c'è niente più marvellous fatto nel
mondo che non è meno meraviglioso del mondo stesso. Ogni natura