Capitolo 39
all'esercito del conto, e lui mise fuori con un buon seguito, dopo avere avuto
assicurò i suoi amici che lui era sicuro di acquisire la grande rinomanza.
Lui andò a Spoleto prima, e là Gesù Christ indirizzò questi
parole benevole a lui durante la notte: "Francesco che dei due,
La pensi, può essere del più grande servizio a Lei: il padrone o il
servitore, il ricco o il povero?" "È il padrone ed il ricco", lui
risposto senza alcuna esitazione. "Perché poi", continuò il nostro Dio, "faccia
Lei lascia Dio che è il padrone e ricco, cercare uomo che è il
servitore e povero?" "Dio di O!" Francesco esclamato, "cosa è Suo
piacere che io dovrei fare?" Gesù Christ disse poi a lui: "Ritorni a Suo
città; cosa Lei ha visto non significa niente ma quello che è spirituale. Esso
è di Dio, e non da uomo che Lei riceverà loro
completamento." Il molto la prossimo mattina lui riconsiderò i suoi passi verso
Assisi, attendere gli ordini del Dio, senza agitarsi come
a quello che il mondo dovrebbe dire come a questo precipiti ritorno.
I suoi amici vennero come al solito a proporre una festa di piacere. Lui ricevette
loro, come era il suo costume, con grande gentilezza e li banchettò
magnificamente offrirli, così onorevolmente, un addio eterno. Su dividere
da loro, lui si trovò improvvisamente colpito con la vanità di tutti
cose terrestri, e con la grandiosità di tutti che sono paradisiaci, da
una comunicazione dallo Spirito di Dio, pieno della mitezza, ma così
interno, e così forzato, che i suoi sensi furono portati in un stato
di inazione, e lui lui rimase immobile. Lui disse dopo
il suo confessore che, se lui fosse stato lacerato a pezzi in questo stato di
estasi, lui non l'avrebbe sentito; che, in quel momento, lui poteva,
solamente senta al fondo della sua anima. La società, piuttosto allarmato disegnò
vicino lui; e quando lui aveva recuperato la sua serenità solita, loro investigarono
di lui, ridendo, quello che aveva causato la sua riserva straordinaria; se,
forse, lui non stava pensando a presa una moglie? "È così", lui rispose: