Capitolo 50
di Dio, lo coprì col suo mantello, ed ordinò che i suoi servitori portassero
tale abbigliamento come era necessario per lui. Senza dubbio era da un
dispensa di Provvidenza Divina che un vescovo ha pigiato al suo petto
lui chi era combattere così strenuamente per il servizio della Chiesa.
Loro portarono una vecchia cosa di mantello ad un lavoratore che era nell'impiego
del vescovo che Francesco ricevette con grande soddisfazione, e
con cui lui si vestì, mentre facendo su lui una croce con del mortaio
quale lui incontrò accidentalmente con; manifestando così quello che lui desiderò a lui,
un seminudo povero, ed un uomo crucifisso. Questo accadde di anno
1206, quando lui era nel suo venti-quinto anno. San Bonaventure che dà
il nome dell'ebbrezza spirituale al fervore ammirabile con cui
lui si strappò per essere capace per seguire Gesù Christ inchiodò
sulla croce, dice che, inoltre per evitare i naufragi
del mondo, lui si fortificò con la rappresentazione del legno
quale era lo strumento della nostra salvezza.
Emancipò dalle cravatte di desideri mondani, come lui aveva desiderato essere,
lui ora cercò per alcuni sequestrò macchia, dove da solo ed in silenzio
è probabile che lui ascolti la voce di Dio. In un legno attraverso il quale lui era
passando, cantando gli encomi di Dio nella lingua francese, alcuni ladri
lo circondato e chiese a lui lui era chi. "Io sono l'araldo del grande
Governi", lui rispose, in un senso di prophetical, con fiducia perfetta in
Dio. Su ricevere questa risposta, loro lo colpirono crudelmente, lo gettò in
un buco che era pieno di neve, e mise in ridicolo il titolo che lui si è dato.
Quando loro l'avevano lasciato, lui cominciò di nuovo a cantare gli encomi di Dio in
una voce di louder che prima, assai contento avere avuto un'opportunità di
soffrendo. Ad un convento vicino, dove lui implorò elemosine che
lui ricevette come un mendicante spregevole, loro l'assunsero per dei giorni
negli affari più vili del retrocucina. Ma vedendo che questo interferì