Capitolo 66
Mary degli Angeli. Questo che lui gli ha spedito entro due del suo fratelli, mentre dicendo
a loro: "Porti questo al nostro caro Fratello Morique. Il potere di Gesù
Cristo non solo lo ripristinerà per perfezionare salute, ma lo provocherà
divenire un soldato generoso che entrerà nella nostra milizia e
persevererà in lui." Gli uomini ammalati non avevano ingoiato proprio il rimedio
quando lui fu guarito completamente, e lui presto dopo digitò l'Istituto di
il suo medico caritatevole nel quale lui visse in austerità prodigiosa
durante una vita lunga, e godè salute perfetta.
Un sesto discepolo, John chiamato e diede il cognome a De Capella, cominciò bene,
ma finito malato. Lui ebbe un lavoro per distribuire al suo fratelli quello che
fu dato a loro nelle elemosine, e lui prese volentieri il guaio di
procurando per loro quello che fu voluto. Ma da piccolo e poco lui ottenne
legato a cose temporali, andò all'estero troppo, ed era moltissimo
rilassato dalla disciplina regolare. Il fondatore santo che frequentemente ha
lo rampognato severamente, e senza effetto, lui lo minacciò per
la sua contumacia con una malattia severa ed una morte misera. Infatti,
questo indegno religioso era colpito con una lebbra orribile che
lui non aveva pazienza per sopportare. Lui il forsook il povero di Gesù Christ,
i suoi compagni, e, facendosi caduta nella disperazione, lui il hanged
lui, come aveva fatto Judas.
Via i commenti di Antonius che la vita di San Francesco era in conformismo
con quello di Gesù Christ, anche nella circostanza di avere avuto un
discepolo indegno. Lui divenne solamente tale dalla sua volontà depravata; ma Dio
nella Sua saggezza lo fece servire per esempio a mostrare che noi possiamo essere persi
anche negli stati più santi della vita se noi cessiamo lavorare con paura
e tremando per la nostra salvezza. Pietro Rodulphus, Vescovile di Sinigaglia,
nel Ducato di Urbino, aggiunge, che la perdita di uno dei primi bambini
di San Francesco, ed ancora più quello di Judas nell'Università Apostolica,