Capitolo 84
che il fratelli laico che era poi con loro, dovrebbe ricevere il
Chierica, e porta le piccole corone; lui conferì anche ordini minori su loro,
e gli ordini di diacono su Francesco che lui costituì Generale Superiore
di tutto il Religioso dell'Ordine di Frati Minore, presente e venire.
Quelli che erano l'obbedienza promessa e presente a Francesco, e Francesco
promesso di rispettare il Papa. Il Pontefice pio diede questo Patriarca nuovo,
con gentilezza paterna, istruzioni in varie questioni che riferirono
al benessere e fortificando dell'Istituzione, e lui assicurò
lui del suo favore particolare; e finalmente, avendo abbracciato ogni uno di
loro, lui li diede la sua benedizione, e li congedò ripieno con gioia
e la consolazione.
Noi abbiamo testimoniato a questi favori rinnovati nel 1723 da Innocente XIII, di
memoria felice, il quinto Papa della casa antica ed illustre di
i Conti di Segni ai quali III Innocente appartenne. Il Padre Santo,
assistito da quattro cardinals, aveva la bontà per presiedere al generale
capitolo dell'Ordine di San Francesco, tenuto a Roma nel convento di
Ara Coeli, facendo noto ad ogni Cristianità su quell'occasione splendida,
che lui reputò i Frati Minori come i suoi bambini, come molto da
affezione di famiglia, come dalla sua dignità di Pontefice Supremo.
L'autore illustre delle "Variazioni" di che citano l'Abate
Ursperg, dice che era dare la Chiesa vero povero, più denudato
e più umile che il falso povero di Lyons che Papa Innocent III
approvato l'istituzione dei Frati che Minori hanno assemblato sotto Francesco,
chi era un modello dell'umiltà, ed il si chieda dell'età. Il falso povero,
chi sono conosciuti anche dal nome di Vaudois, e è messo nel numero
di eretici di Papa Lucius III, finto l'esteriore di povertà e
umiltà, anche se loro non avessero nessuno dello spirito di povertà e l'umiltà.
Loro furono riempiti con odio della Chiesa ed i suoi ministri che
loro ingiuriarono nelle loro riunioni segrete. Nel 1212 loro finsero
sottomissione, ed aveva l'intrepido per andare a Roma, sollecitare l'approvazione